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Politica

SCENARIO/ 2. Follini (Pd): no all'offerta Berlusconi, al voto con lo "schema" D'Alema

Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani (Foto: Imagoeconomica)Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani (Foto: Imagoeconomica)

 

Non è il momento di decidere a tavolino chi è dentro e chi è fuori dal progetto. Personalmente rispetto moltissimo Vendola e lo considero un interlocutore interessante. Se però osserviamo i principali temi dell’agenda politica è innegabile che tra Sel e Pd esistano differenze cospicue. Basti pensare a due argomenti cruciali come Fiat e Afghanistan.
Per questo, a mio parere, costruire un’alleanza partendo da posizioni così distanti è un’operazione molto spericolata, mentre l’ipotesi di chiedere al governatore pugliese di entrare a far parte del progetto del Partito Democratico, come aveva fatto a suo tempo Nicola Latorre, non mi sembra praticabile.

 

La proposta D’Alema è in grado anche di sciogliere il complicato nodo delle primarie? I sostenitori di questo strumento temono che in questo modo verranno accantonate.

Non posso precisamente definirmi un fan delle primarie, anche se sono un buon metodo per scegliere il segretario. Il metodo non può però mai prescindere dalla sostanza. Dobbiamo prima costruire l’alleanza, poi decidere insieme se le primarie sono lo strumento più adeguato. In ogni caso, occorrerebbe uno spirito più laico quando si discute di questo argomento, anche se vedo ancora troppo dogmatismo.

 

Se il Partito Democratico è davvero pronto ad affrontare le elezioni anticipate c’è da aspettarsi un voto negativo sul federalismo fra qualche giorno? Maroni è stato chiaro: se non passa il decreto attuativo si va alle urne…

Penso proprio che l’opposizione voterà contro. Io stesso votai in questo modo in Aula e se, a distanza di un anno e mezzo, giungiamo tutti alla conclusione che è preferibile un’opposizione chiara e limpida piuttosto che un pasticcio di cui non si è convinti non posso che apprezzare questo passo in avanti. Forse sarà il pretesto che ci porterà al voto, ma se l’unica alternativa è pestare acqua nel mortaio per altri due anni penso che sia l’ipotesi migliore anche per il Paese.

 

Lo scandalo Ruby secondo lei rischia di illudere la sinistra che si possa uscire dalla stagione del berlusconismo attraverso la via giudiziaria?