BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CASO RUBY/ Silvio Berlusconi rischierebbe fino a 54 anni di carcere per cinque processi

Kharima el Marhoug, in arte Ruby Kharima el Marhoug, in arte Ruby

DIFFAMAZIONE TV - Cinque le vicende per le quali è in corso un processo a carico di Silvio Berlusconi, o sono in corso indagini che potrebbero presto approdare in aula se il caso non sarà archiviato. La prima accusa contro il premier è per diffamazione aggravata dall'uso del mezzo televisivo. Berlusconi è attualmente indagato dalla procura di Roma per le sue dichiarazioni in merito alle relazioni tra le cosiddette cooperative rosse e la camorra nel corso di un’intervista del 3 febbraio 2006. Il presidente della Lega Nazionale delle Cooperative, Poletti, ha querelato il Cavaliere. E per questo reato Berlusconi rischia da sei mesi a tre anni di carcere e una multa non inferiore a 516 euro.


PROCESSO MILLS - Il premier rischia invece tra tre e otto anni di carcere per l’accusa di avere corrotto l’avvocato David Mills, che a sua volta è stato condannato in primo e secondo grado, con prescrizione di una parte della condanna deciso dalla Corte di cassazione, che ha confermato solo il risarcimento che spetta alla Presidenza del Consiglio dei ministri, parte civile nel processo. Il premier è ancora in attesa della sentenza dopo che la causa è stata sospesa per il Lodo Alfano, bocciato dalla Corte costituzionale, e quindi dalla legge sul legittimo impedimento, in parte cassata dalla stessa Corte costituzionale. Entrambe le leggi sono state approvate nel corso dell’ultimo governo.