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WIKILEAKS/ Caro Berlusconi, l'incapacità degli Usa è più pericolosa dei pm...

Franco Frattini e Silvio Berlusconi in conferenza stampa (Imagoeconomica) Franco Frattini e Silvio Berlusconi in conferenza stampa (Imagoeconomica)

Ma anche con queste premesse, sono convinto che un paese come l’Italia che ha rischiato la vita di migliaia di suoi uomini in Afghanistan, in Iraq, in Libano e in molte parti del mondo per difendere il diritto di esistere del popolo americano dopo l’11 settembre, non possa essere trattato nemmeno in via confidenziale con lo sprezzo e la leggerezza che traspare dai rapporti confidenziali della ambasciata americana di Roma.

Mi rendo conto che quei dispacci avrebbero dovuto restare segreti, ma ormai non lo sono e non si può fare finta di nulla. Quel che vi si legge ha un chiaro significato: la delegazione americana a Roma sia sotto la presidenza repubblicana di George W. Bush che sotto quella democratica di Barack Obama non sembra professionalmente all’altezza del suo compito. Chi è serio e ben conosce la politica estera anche nelle fila dell’attuale opposizione politica italiana ha chiaro che qui non si tratta di giudizi smargiassi su Berlusconi o su un altro premier o ministro, ma della dignità stessa di un paese che è interesse di tutti difendere.

Per questo dovrebbe essere richiesta corale delle forze politiche italiane che gli Stati Uniti modifichino radicalmente il livello professionale della loro rappresentanza diplomatica in Italia, sostituendo uomini e donne inadatti e comunque non graditi da questo paese. Dovrebbe essere una scelta bipartisan, e così evidentemente non è. Perché si  preferisce andare alle baruffe chiozzotte sventolando a mo’ di piccone quel dispaccio di Wikileaks l’uno contro l’altro. Perché allora la politica italiana è davvero piccina e forse quei diplomatici americani non avevano tutti i torti...
 

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COMMENTI
21/02/2011 - ma se proprio dagli USA..... (attilio sangiani)

Alcuni giorni orsono altro articolo di questo blog ha indicato proprio negli USA coloro che hanno scatenato vari attacchi ai governi presieduti da Berlusconi,perchè hanno preso iniziative a vantaggio degli interessi nazionali italiani e in collisione con interessi degli USA. Mi domando allora: chi danneggia i nostri legittimi interessi,prendendo indirettamente le parti dgli USA,mentre dall'inizio della "guerra fredda" ha sempre indicato negli USA la potenza "del male" ? Forse è per questo che non sono stati pubblicati "messaggi segreti" relativi ai governi degli anni '90 e del biennio "di sinistra" di questo secolo.

 
21/02/2011 - finalmente qualcosa di nuovo (Antonio Servadio)

finalmente un articolo originale. Il giornalista si è ben risposto da solo: "la politica italiana è davvero piccina e forse quei diplomatici americani non avevano tutti i torti". Prova ne è l'originalità di questo articolo. Avremmo dovuto leggere simili parole in tanti altri articoli, firmati da politici, opinionisti, giornalisti.