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Politica

SCENARIO/ Così Berlusconi evita il voto e prepara il suo erede

Silvio Berlusconi (Imagoeconomica)Silvio Berlusconi (Imagoeconomica)


Il centrodestra, innanzitutto, dovrebbe proiettare questo passaggio alla scadenza istituzionale e naturale della legislatura, il primo passo dovrà poi essere fatto proprio da Silvio Berlusconi, in cambio di una rinnovata prova di lealtà nei suoi confronti. Ancora due anni e mezzo di governo, poi si passa il testimone. In questa prospettiva è possibile ricostruire un dialogo con Pier Ferdinando Casini.

E come si immagina il centrodestra del futuro?

Dato che non è ancora emerso un leader in grado di raccogliere da solo tutto il consenso del Cavaliere sono convinto che, almeno in partenza, sia necessario un “ticket” o una terna di leader che possa rappresentare l’asse produttivo del Nord, la destra e il mondo cattolico. Solo in un secondo tempo si potrà individuare il primus inter pares.

Che nomi ha in mente?


Giulio Tremonti ha un’esperienza di governo ai massimi livelli, può garantire una continuità dal punto di vista della politica economica ed è il referente della Lega e del Nord produttivo. Casini potrebbe rappresentare l’area cattolica, anche se non è il solo in grado di farlo. Nel campo della destra, invece, non c’è ancora un nome su cui tutti possono convergere, ma alcune ipotesi. Si tratta di far convivere la destra sociale e quella di provenienza tatarelliana. Per ora si parla di Alemanno, La Russa e pochi altri, ma anche in questo campo è il momento di fare delle scelte. Non penso che la destra possa rassegnarsi al ruolo di portatrice d’acqua al mulino degli altri.
Ad ogni modo una coalizione che si sappia rinnovare a partire da questo schema penso che possa raccogliere consensi larghi e maggioritari.

Lei ha in mente comunque una destra che si sappia ricomporre a prescindere da Fini e che si renda autonoma dal Pdl?


Non è detto, ma penso che sia molto probabile, soprattutto quando verrà meno il collante essenziale di Silvio Berlusconi.    

Il progetto politico di Gianfranco Fini secondo lei invece è definitivamente fallito?