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SCENARIO/ Così Berlusconi evita il voto e prepara il suo erede

Silvio Berlusconi (Imagoeconomica) Silvio Berlusconi (Imagoeconomica)


Direi di sì, anche perché è stato concepito nei termini estremi di un’autonomia conflittuale dal centrodestra, senza alcuna possibilità di convergenza. Una strada senza ritorno. Non è immaginabile, infatti, che personaggi come Fini e  Bocchino possano giocare un ruolo nuovo all’interno del centrodestra che verrà.

Tra le critiche che l’attuale Presidente della Camera aveva rivolto al Pdl alcune andavano secondo lei salvate?

Quando Fini criticava l’inconsistenza politica del Pdl come partito e l’infelice scelta dei coordinatori aveva ragione.Detto questo, oltre all’impostazione di fondo che spiegavo prima ha completamente sbagliato i tempi. Da un lato si è mosso tardi, perché se aveva certe convinzioni non avrebbe dovuto sciogliere Alleanza Nazionale, dall’altro doveva avere la pazienza di aspettare la scadenza elettorale. Se alle defezioni eccellenti di questi giorni dovessero aggiungersi gli ultimi annunciati abbandoni, penso che Fini dovrà davvero ripensare alla sua avventura politica, ripartendo però da zero.

Da ultimo, un suo commento sullo scontro al vertice del quotidiano storico della destra, il Secolo d’Italia.

Il Secolo fa riferimento principalmente al suo editore, più che a un esiguo numero di lettori. Detto questo, mi sembra giusto che il gruppo di Futuro e Libertà abbia un suo organo di stampa, così com’è giusto che lo abbia la componente della destra di governo. La cosa migliore sarebbe la convivenza delle due anime, evitando epurazioni e traumi. Se questo non sarà possibile non vedo altre alternative alla chiusura. Dopodiché, ognuno per la sua strada…

(Carlo Melato)

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