BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

BERLUSCONI DIMETTITI/ Video – L’intervento di Saviano alla manifestazione di Libertà e Giustizia

Lo scrittore Roberto Saviano, intervenendo al Palasharp di Milano in occasione della manifestazione “Berlusconi dimettiti” ha detto che viviamo in una democrazia in ostaggio.

Foto: ImagoeconomicaFoto: Imagoeconomica

Lo scrittore Roberto Saviano, intervenendo al Palasharp di Milano in occasione della manifestazione “Berlusconi dimettiti” ha detto che viviamo in una democrazia in ostaggio.

E’stato salutato con una standing ovation, sia all’inizio che alla fine del suo intervento, lo scrittore Roberto Saviano, anche’egli presente per dire la sua contro Berlusconi al Palasharp di Milano, nel corso della manifestazione “Berlusconi dimettiti”. «La nostra democrazia vive in ostaggio – ha detto l’autore di Gomorra - innanzitutto a causa del voto di scambio: la ferita di vedere persino fare le primarie e perderle». Passando ai temi caldi, «chiunque si espone criticando le politiche del governo – ha denunciato - sa che pagherà un prezzo in diffamazione e delegittimazione». Strumento di tale “repressione”, la «macchina del fango» utilizzata da chi, oggi, se ne proclama vittima: «E’ un paradosso che l'area politico-culturale che in questi anni ha usato l'estorsione del gossip per controllare i giudizi, le esposizioni pubbliche delle persone, ora proprio quell'area si sente vittima dell'estorsione e del presunto sguardo indiscreto di queste ore», ha detto.

Secondo Saviano, una delle battaglie fondamentali consiste proprio nel non lasciarsi ingannare da certi tentativi di “depistaggio”: «Se passa quello che stanno facendo passare, il messaggio che si dà al Paese è semplice: siete uomini e donne a cui piace far l'amore, fare feste? Verrete giudicati, perquisiti». Al di là della defenestrazione di Berlusconi, in ogni caso resta un’altra battaglia: «In questi anni abbiamo lavorato nell'idea di andare “contro” qualcosa, non sull'ipotesi di realizzare qualcosa di diverso», ha commentato. «Quel che ci manca – ha concluso - è il grande sogno di un altro Paese: manca un progetto vero, nuovo. Rischiamo che i valori che ci fanno stare insieme siano sepolti dall'urgenza di identificare ciò che “non siamo” e ciò che “non vogliamo”. E' giunto il tempo di pensare a ciò che siamo, e a ciò che vogliamo».


CLICCA >> QUI SOTTO PER IL VIDEO DELL’INTERVENTO DI SAVIANO