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150° ANNIVERSARIO UNITA' D'ITALIA/ Un giorno da pecora, Borghezio: "L'inno d'Italia è tristarello"

Pubblicazione:giovedì 17 marzo 2011

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150° ANNIVERSARIO UNITA' D'ITALIA BORGHEZIO - Ospite ai microfoni di Radio Rai, al programma Un giorno da pecora, l'eurodeputato leghista Borghezio, noto per la sua visione radicale su federalismo e indipendenza della Padania. Che oggi, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, ha definito l'inno nazionale "sfigatello".

"Riconosco che la mia battuta sull'Inno di Mameli è stata inopportuna in questa giornata, se incontrerò nei prossimi giorni a Torino il Presidente Napolitano e mi chiedesse di scusarmi di questa espressione, lo farei”: lo ha detto oggi Mario Borghezio, eurodeputato della Lega Nord, ai microfoni del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'. Quindi lei non crede veramente che l'Inno italiano sia 'sfigatello', come invece lo aveva definito? “Se mi chiede un parere sulla differenza tra l'inno di Mameli e il Và Pensiero, io le dico a cuore aperto che uno, musicalmente, è un po' tristarello e non rappresentativo della nostra cultura musicale, almeno di noi padani”. Quindi non 'sfigato' ma 'triste'? “Secondo me non è adeguato, mentre il Và Pensiero è di Verdi, non confondiamo le cose”.



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