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Politica

SCENARIO/ Per dar più soldi alle famiglie ci vuole il "metodo Lega"?

Calderoli, Bossi e Berlusconi (Imagoeconomica)Calderoli, Bossi e Berlusconi (Imagoeconomica)


Illuminante, al riguardo, un concetto espresso sempre a mezza voce dal ministro Gianfranco Rotondi, che sempre da quella parrocchia proviene: “il fatto è che Berlusconi i democristiani li vuole, ma ad uno ad uno, non tutti insieme”. Le conferme di questa affermazione non mancano  e non è neanche necessario ricordare tutti i protagonisti di queste micro-scissioni e micro-profferte. C’è solo da chiedersi, piuttosto, alla luce del grido di dolore di Giovanardi: è questo il modo migliore  per far avanzare nelle priorità quegli obiettivi programmatici che a parole tutti si dice di condividere e tutti si sollecita?

Proviamo a essere più chiari: se la Lega avesse difeso la sua strategia federalista andando ad uno ad uno a trattare con Berlusconi avrebbe la stessa voce in capitolo che ha oggi? Potendosi bellamente permettere, peraltro, di trovare i soldi per le quote latte non pagate e di disertare le manifestazioni dell’Unità d’Italia?

Ad esempio, bisogna dare atto a Roberto Formigoni di aver denunciato con forza come la devoluzione alle regioni di alcuni capitoli di spesa senza l’assegnazione delle poste in bilancio relative andasse a penalizzare ulteriormente i servizi e, segnatamente, proprio quelli già al lumicino per la famiglia. Ma anche qui, se il risultato è stato il (tardivo) grido di dolore di Giovanardi il ragionamento di cui sopra non cambia, anzi trova ulteriori conferme.

E, tirando di nuovo in ballo la Lega, non è stato certo bello lo spettacolo che si è parato davanti agli occhi di Formigoni dei banchi vuoti dei leghisti in Consiglio regionale, mentre dietro di lui si coglieva un non meno imbarazzante Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, intento a guardare per terra come per marcare pacchianamente il suo distacco dalle note dell’inno.


COMMENTI
19/03/2011 - sempre le solite promesse... (Marco Claudio Di Buono)

..ad ogni tornata elettorale i politici promettono di tutto, ma poi c'è sempre qualche scusa buona per non mantenerle. Il fatto più grave è che noi continuiamo ad andare a votare, ci caschiamo ogni volta. Non dico che bisognerebbe fare come nei paese nordafricani, ma alle volte ti viene una rabbia. Un politica di difesa della famiglia, cellula fondamentale della società, fatta con soldi veri sotto forma di contributi, buoni scuola, quoziente familiare quando mai l'hanno realizzata?