BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CASO RUBY/ Kharima avrebbe chiesto 500 euro per una raccomandazione a Berlusconi

Ruby Rubacuori, alias Kharima El Mahroug Ruby Rubacuori, alias Kharima El Mahroug

NO ALLE PORTE CHIUSE - Proprio in questi giorni sono scaduti i 15 giorni per presentare da parte della difesa l'istanza di rito abbreviato al giudice per le indagini preliminari (Gip). E così il presidente del Consiglio ha rinunciato alla possibilità di andare a processo davanti a un giudice dell'udienza preliminare (Gup) con rito abbreviato e a porte chiuse, beneficiando inoltre dello sconto di un terzo della pena. Prima che cominci il dibattimento, Berlusconi però può sempre chiedere che il processo si svolga con rito abbreviato. Il decreto del giudice per le indagini preliminari aveva stabilito che la prima udienza si tenesse mercoledì 6 aprile davanti ai magistrati della quarta sezione penale di Milano.

 

I PROSSIMI PROCESSI - Ma non è escluso che Berlusconi possa presentare istanza di legittimo impedimento per impegni politici, in quanto è il secondo anniversario del terremoto dell'Aquila. Nel frattempo domani riprenderà l'udienza preliminare del processo Mediatrade, nel quale il premier è accusato di frode fiscale e appropriazione indebita. L'udienza però molto probabilmente verrà subito rinviata perché l'avvocato Filippo Dinacci, legale di Pier Silvio Berlusconi - anche lui imputato nell'inchiesta - non ha ricevuto la notifica della fissazione dell'udienza. Per venerdì 11 marzo invece è prevista la ripresa del processo Mills, in cui il presidente del Consiglio deve rispondere di corruzione in atti giudiziari. Il 6 aprile infine sarà la data della prima udienza del processo sul caso Ruby.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.