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8 MARZO/ E’ la Festa della donna, ma al Senato salta l’intesa sulle quote rosa

E’ saltata, nel giorno della Festa della donna, in Commissione al Senato, l’intesa sul testo che avrebbe imposto nella società pubbliche e in quelle quotate un terzo di donne nei Cda.

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

8 MARZO – SALTA L’INTESA SULLE QUOTE ROSA - E’ saltata, nel giorno della Festa della donna, in Commissione al Senato, l’intesa sul testo che avrebbe imposto nella società pubbliche e in quelle quotate un terzo di donne nei Cda.

 

A nulla è valsa la suggestione della giornata dedicata alle donne. E in Senato il risultato ottenuto  da chi sperava che la discussione in corso portasse all’intesa sulle quote rosa è stata pari a zero.  Governo e maggioranza, in particolare, non hanno raggiunto un accordo su un testo che avrebbe dovuto prevedere che nei Cda della aziende quotate in borsa e in quelle a partecipazione pubblica, almeno un terzo dei partecipanti fossero donne.

 

L’esecutivo si sarebbe imputato stabilendo che ad un obiettivo del genere è necessario arrivarci con gradualità, tramite i rinnovi dei Consigli d’Amministrazione, in tre mandati, arrivando a regime nel 2021. Secondo Maria Ida Germontani, relatrice del provvedimento, c'è stato «un braccio di ferro tra il governo e il Senato» dal momento che tutta la Commissione si sarebbe trovata d’accordo nel concedere, prima di arrivare a regime, solamente due  mandati.

 

 

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