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SCENARIO/ Belpietro (Libero): ecco perché a Berlusconi serve un nuovo "alleato"

Berlusconi e Alfano (Imagoeconomica) Berlusconi e Alfano (Imagoeconomica)


Sì, anche se sarà difficile trovarlo, è ora di pensarci. Un’operazione delicata, certo, anche perché, una volta individuato, diventerà difficile tenere a bada la delusione di tutti quelli che hanno delle ambizioni in questo senso. Ad ogni modo non ci sono alternative. Se non scioglie questo nodo Berlusconi rischia di rimanere per sempre “un uomo solo al comando”.

Quando si affronta l’argomento sui giornali spesso si parla del ministro Alfano.

È un politico di talento e un bravo ministro. Non penso però che la gestione di un partito sia nelle sue corde. Non ha saputo farlo in Sicilia e non penso che ne sia capace a livello nazionale.
Anche chi parla dei figli di Berlusconi, non mi convince assolutamente. Pur condividendo le battaglie del padre mi sembrano troppo distanti… 

E Tremonti? È il “nemico” interno finito nel mirino di Berlusconi e dei ministri azzurri o uno dei nuovi possibili leader? 

Il Cavaliere lo teme sicuramente perché ha un profilo personale autonomo. Detto questo, è difficile immaginare che possa avere un consenso, una componente propria e che possa insidiare la leadership di Berlusconi.
Scegliere il nome giusto non spetta comunque a me, ma a Berlusconi. Trovi una soluzione, anche senza dichiararla, ma la trovi. Tra ex forzisti ed ex An, tra nemici e amici di Tremonti tira un’aria pesante, da resa dei conti...

A questo proposito come va letto l’“avviso ai naviganti” di Giuliano Ferrara? 


COMMENTI
12/04/2011 - troppo presto (attilio sangiani)

penso che al PdL,a Berlusconi ed al Paese convenga portare a casa la approvazione definitiva della legge sulle DAT,sul Federalismo,sulla Giustizia e sulla riforma della parte 2^ della Costituzione. Poi pensare alla successione.Altrimenti si scatenerebbe "le deluge" ingovernabile. Sarebbe la fine traumatica della legislatura,e l'affossamento di leggi che stanno a cuore all'elettorato( specie cattolico ) che ha avuto fiducia nel PdL e nel suo leader storico.