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REFERENDUM NUCLEARE/ Il governo abroga le norme previste per la realizzazione degli impianti

L’esecutivo frena sul programma di realizzazione di impianti nucleari e inserisce nella moratoria prevista nel decreto legge Omnibus l'abrogazione di tutte le norme relative.

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IL GOVERNO BLOCCA IL PROGRAMMA NUCLEARE - L’esecutivo frena sul programma di realizzazione di impianti nucleari e inserisce nella moratoria prevista nel decreto legge Omnibus l'abrogazione di tutte le norme per la costruzione di centrali.

Tutto stoppato. Il governo ha deciso di inserire nella moratoria sul nucleare – che sospende tutte le decisioni sugli impianti italiani per un periodo di tempo limitato, (dato che sull’onda emotiva di Fukushima non sarebbe possibile deliberare scientemente) – l’abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di centrali sul suolo del nostro nel Paese. La decisione avrà, tra gli altri effetti, quello di far decadere il quesito referendario contro il ritorno del nucleare in Italia. La moratoria era prevista dal decreto Omnibus all’esame del Senato.

La decisione del Consiglio dei ministri era stata anticipata da alcune dichiarazioni del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che si detto critico circa l’ipotesi di interventi e investimenti massici in favore dell'atomo. Nel corso della sua audizione di fonte alla Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, ha dichiarato: «Questa fase va utilizzata anche per sostenere investimenti pubblici destinati a operazioni di interesse collettivo. Il finanziamento delle energie alternative risponde a questa esigenza».