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LIBIA/ 2. Formigoni: le bombe sono sbagliate, il governo ascolti il Papa

L'Italia e la svolta in Libia (Imagoeconomica) L'Italia e la svolta in Libia (Imagoeconomica)


Temo proprio di no. Ogni riassetto di governo, di regime o di potere, tanto più se traumatico come nel caso libico, porta con sé profondi rivolgimenti e anche spostamenti di masse. Vorrei essere smentito, ma temo che non succederà.

Da ultimo un domanda sul voto di Milano. Un risultato negativo secondo lei potrebbe mettere in discussione l’asse Pdl-Lega e di conseguenza chiudere, di fatto, la legislatura?

Stiamo lavorando per ottenere un risultato positivo e ci sono tutte le condizioni per ottenerlo già al primo turno. Non credo proprio che a Milano Pdl e Lega possano perdere. Certo, se lei mi costringe a parlare di un’ipotesi del “quarto tipo”, è ovvio che le ripercussioni sarebbero certamente pesanti per il “valore simbolo” che il voto di Milano (e di Napoli) ha sullo scenario nazionale. 

Il “caso Lassini” può considerarsi chiuso?

Lassini è stato scorretto nel non dichiarare di essere l’autore di quei manifesti prima di essere inserito in lista, rivelandolo soltanto dopo. Se lo avesse fatto gli avremmo detto di cercarsi un altro partito, perché la sua linea non è coerente con quella del Pdl.
Detto questo, non so quanti voti prenderà, mi interessa sapere però che ha chiesto ai suoi elettori di non essere votato e che si è impegnato a dimettersi nel caso fosse eletto. Le dico un’altra cosa: anche se dovesse tradire tutti questi impegni non sarà mai un rappresentante del Pdl e non entrerà mai a far parte del nostro gruppo consigliare.

(Carlo Melato)

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COMMENTI
27/04/2011 - Guerra? (claudia mazzola)

Come si fa ad essere prima amici di un dittatore, e poi a bombardarlo? Credo che fare politica in questo modo sia sbagliato. Far politica è difficile, e io ho la massima stima di chi la fa; è senz'altro più facile tirare bombe.