BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Melchiorre (LibDem) si dimette. Governo a rischio

La tenuta della maggioranza corre sul filo del rasoio. Il governo è a rischio. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Daniela Melchiorre, abbandona l’incarico

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

La tenuta della maggioranza corre sul filo del rasoio. Il governo è a rischio. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Daniela Melchiorre, lascia l’incarico. Si dovrà attendere la convocazione della direzione nazionale dei Liberaldemocratici, di cui è presidente, per capire se alle dimissioni seguirà l’uscita sua e del suo partito dalla maggioranza. Alla Melchiorre, ex magistrato, non sono andate giù le parole contro i magistrati rivolte dal presidente del consiglio durante il G8 appena conclusosi. Berlusconi aveva colto l’occasione per sfogarsi con il presidente Obama e lamentarsi dei magistrati italiani di sinistra e della loro «semidittatura». i seguito, lo aveva fatto anche con Medvedev.  La liberaldemocratica, in una lettera indirizzata al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, spiega, infatti, le ragioni della sua scelta riferendosi, anzitutto, alle «incredibili esternazioni del presidente del Consiglio contro i magistrati all'incredulo presidente Obama al G8». L’ormai ex sottosegretaria, poi, scrive: « Non ho potuto far altro che constatare che non vi è, almeno per me, uno spazio per proseguire, o meglio avviare, un contributo effettivo all'attività governativa». Secondo la presidente del Ld «si è superata la misura: non è francamente accettabile che si giunga alle volgarità dei giorni passati». La Melchiorre ammette che tante cose, nella giustizia italiana, non vanno bene. Ma da qui a definire i giudici un «cancro da estirpare» ce ne passa. Inoltre, secondo lei, il primato l’urgenza, attualmente, consisterebbe nell’occuparsi dei problemi legati all’economia. Annunciando la convocazione del vertice del suo partito «per verificare se questa scelta è condivisa», afferma: «Se questa mia decisione irrevocabile di dimettermi non sarà condivisa dal mio partito, mi dimetterò anche dalla sua presidenza» spiega la Melchiorre. Un bel cruccio per il governo, tanto più che anche i Responsabili sono in fibrillazione. Arturo Iannaccone ed Elio Belcastro, benché abbiano assicurato che non lasceranno la maggioranza, sono ai ferri corti con il capogruppo Luciano Sardelli  mentre Francesco Pionati, rimasto a bocca asciutta dopo l’ultimo rimpasto, scalpita. i».