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IL GIORNO/ Di Pietro: De Magistris è un mio figlio politico. Sono orgoglioso di lui

Secondo Antonio Di Pietro, le elezioni amministrative hanno dato un duro colpo a Berlusconi. Non abbastanza duro. Manca quello definitivo, che arriverà con i referendum

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

Secondo il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, le elezioni amministrative hanno dato un duro colpo a Berlusconi. Non abbastanza duro. Manca quello definitivo, che arriverà con i referendum del 12 e del 13 giorno.  Allora, per forza di cose, Berlusconi non potrà fare altro che mollare. Intanto, spiega l’ex Pm in un’intervista pubblicata su Il Giorno, le elezioni hanno innovato profondamente sotto due punti di vista: è stata sconfitta la destra «cosentiniana», e si è costituito un centrosinistra di qualità.  A Milano, fin da subito, a Napoli, solo dopo il primo turno. La sinistra che ha in mente Di Pietro, non consiste in un amalgama di forze contrapposte e poco coese, ma  in un movimento fondato su un’unità etica e programmatica. In proposito  ha fatto sapere che sta lavorando ad un programma che possa fungere da base e da collante in una futura coalizione incardinata in un sistema bipolare. In quanto alla sospensione di De Magistris, sindaco neo-eletto di Napoli, Di Pietro ci tiene a precisare che, come ha detto lo stesso De Magistris, non si tratta di una presa di distanze dal partito, all’interno del quale rimane ben saldo, ma semplicemente di una norma imposta dallo statuto. La carica di responsabile della giustizia dell’Idv è, infatti, incompatibile con quella di sindaco. Anche sul presunto dissidio tra i due, Di Pietro taglia corto.