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SCENARIO/ 1. Violante (Pd): il destino di Berlusconi passa dal Senato federale

Silvio Berlusconi (Foto: ANSA) Silvio Berlusconi (Foto: ANSA)


Riguardo alle competenze da attribuire al Senato federale devo dire che tutte le proposte, comprese quella che porta il mio nome, non sono  soddisfacenti. 
Prospetto una ipotesi. La Camera, che è titolare dell’indirizzo politico,  approverebbe i disegni di legge mentre il Senato avrebbe la possibilità di richiamarli a sé  entro un determinato termine tempo per valutarli e apportare modifiche. Se la Camera avesse intenzione di superare queste modifiche sarebbe costretta a farlo a maggioranza assoluta. Resterebbero bicamerali le leggi costituzionali e quelle elettorali. In aggiunta, passerebbero al Senato la gran parte delle competenze che oggi spettano alle Commissioni Stato-Regioni e Stato-Autonomie Locali, il potere d’inchiesta, il potere di. esprimere il parere sulle nomine nelle autorità di garanzia. Ripeto, si tratta solo di una delle possibili ipotesi.    

Riguardo alla legge elettorale invece?

Il Senato federale andrà eletto necessariamente con un proporzionale puro, su base regionale, perché, a differenza della Camera, non dovrà dare indirizzo politico, ma rappresentare i territori. Alla Camera invece dovrà prevalere il principio della decisione. Di conseguenza andrà favorita la costituzione della maggioranza già nelle urne.

Qual è la sua proposta a questo proposito?

La mia idea è quella di una legge elettorale in parte maggioritaria, basata su collegi uninominali a doppio turno, con una quota proporzionale di circoscrizione e una piccola quota di proporzionale nazionale che dia diritto di tribuna a coloro che non hanno preso nessun seggio, superando però la soglia del 3%. 
Come si vede, non sono problemi che si risolvono  in una decina di giorni. 

La riduzione del numero dei parlamentari, invece, a che tipo di logica risponderebbe?


COMMENTI
25/06/2011 - RIFORME E CENTROSINISTRA IMPROPONIBILE (GAETANO GRIMALDI)

Considero i punti sulle riforme molto condivisibili soprattutto in merito alla legge elettorlali ma alquanto non condivisibile affatto l'idea di costruire una allenza del centro sinistra che ha già fallito più volte e chi non può, quindi, essere candidata al governo del Paese. Ancora più discutibile nascondersi dietro alla motivazione dell'unità politica di tutto l'area del centro sinistra solo per vincere l'elezioni.....