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DI PIETRO/ La contro manovra economica del leader dell'Idv

Il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, propone una sua contro manovra economica. Il testo della quale è stato inviato anche al ministro dell'economia Giulio Tremonti

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Si è tenuto il discusso vertice della maggioranza sulla manovra economica. Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti, Umberto Bossi, capigruppo e coordinatori dei partiti di maggioranza. Clima tesa, dopo la minaccia del ministro dell'economia di dare le dimissioni dopo le numerose critiche alla sua manovra provenienti dal centrodestra. Alla fine del vertice, il capo del governo si è dichiarato soddisfatto "del clima" anche se ha sottolineato necessari sia trasmettere coesione e unità anche all'esterno. Il commento di Bossi: "Va così così, il governo rischia fino a che non è passata la manovra. Riduzione tasse? Non questa volta". Ma intanto si fa sotto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che annuncia di aver inviato anche al ministro dell'economia un apripista di contro manovra economica. A grandi linee, la proposta Idv contiene la riduzione dei costi della politica, delle spese ordinarie delle pubbliche amministrazioni, misure fiscali accompagnate da un piano quadriennale straordinario per ridurre il debito di 95 miliardi di euro e un piano le le liberalizzazioni. Alcune tabelle accompagnano il piano di Di Pietro:  Per quanto riguarda l'azzeramento del deficit, la scala di importi va dai 20 miliardi nel 2012 ai 26 del 2013, 40 miliardi per il 2014 e altrettanti nel 2015. La riduzione dei carichi fiscali su imprese e famiglie è prevista in 8,285 miliardi per il 2012, 12,274 miliardi per il 2013, 13,204 miliardi per il 2014 e 18,054 per il 2015.