BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ 1. Pomicino: Berlusconi, per salvare i conti fai come la Dc

Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica) Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)


Evidentemente in molti non capiscono, mentre chi capisce tace, perché, ad esempio, si sente dire spesso che stavamo meglio di Francia e Germania quando il nostro deficit era minore. In questo modo però ci si dimentica che il deficit non si misura solo in quantità, ma soprattutto in qualità.
E così, nel 2009, mentre gli altri investivano in economia reale preparandosi alla ripresa, noi ci cullavamo su un deficit più basso, ma di pessima qualità.
Oggi, guarda caso, siamo al palo, mentre la Francia dovrebbe crescere all’1,8% e la Germania al 2,6%.
Una delle tante cose incomprensibili di questo governo, infatti, è che non investe nemmeno nelle somme già iscritte a bilancio. Nel 2010 la spesa è aumentata dell’1,5%, mentre la spesa per investimenti è crollata del 18%. Questo significa che Tremonti potrà anche raggiungere il pareggio di bilancio, ma nel frattempo l’Italia sarà morta.

E quali sarebbero gli errori madornali a cui faceva riferimento prima?

Bloccando gli aumenti nel settore del pubblico impiego, lasciando inalterate le pensioni di anzianità, si è imboccata la strada della depressione economica. Se si fosse fatto il contrario sarebbe invece aumentato il potere d’acquisto delle famiglie.
Quando però manca una guida politica all’altezza e il Parlamento non viene messo nelle condizioni di dare il proprio contributo, è inevitabile che le manovre vengano fatte dai burocrati. D’altronde, i tagli lineari sono propri di chi non ha idea di Stato e non sa minimamente come ridare competitività al nostro sistema produttivo e incentivare la domanda interna di consumo.

E quali sono le sue proposte in merito?

Occorre riordinare le agevolazioni e gli incentivi assegnati “a pioggia” in modo da generare un impatto significativo sul mondo delle imprese, attraverso la riduzione del costo del lavoro. In questo modo le imprese recupererebbero competitività sui mercati internazionali e i lavoratori avrebbero qualche euro in più da spendere.

Passando invece al disastro dei rifiuti napoletani, quali sono le sue conclusioni politiche?


COMMENTI
28/06/2011 - e il debito pubblico italiano ? (attilio sangiani)

E le banche francesi e tedesche a rischio default ? Concordo su alcuni punti,come sul bipolarismo. Ma non vedo come Vendola potrebbe "salvare" la sinistra. Dica Pomicino come prevede che reagirebbe il mercato finanziario selvaggiamente globalizzato, (che non esisteva nella prima Repubblica,quando lui era ministro ),ad un aggravemneto del debito italiano. Dica anche come sono stati investiti i denari raccolti con il gonfiamento del debito,quando lui era ministro. Se dicesse la verità riconoscerebbe che sono stati spesi per la corruzione,interna e internazionale ( spese per "aiuti" al terzo mondo )scatenata per la lotta tra il P.C.I. ed il P.S.I. di Craxi. Quest'utimo ha favorito l'abbandono del nucleare ( per spezzare la D.C. e annettersene parte dell'elettorato ),che ha messo K.O. le imprese italiane nel costo dell'energia. Invece dovevano essere spesi per migliorare le infrastrutture e riformare lo Stato,dalla Giustizia alla P.Amministrazione ipertrofica e inefficiente.