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SCENARIO/ 1. Pomicino: Berlusconi, per salvare i conti fai come la Dc

Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica) Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)


Ciò che sta avvenendo è la testimonianza più evidente della crisi profonda della nostra classe dirigente. Certo, le responsabilità sono diverse perché la sinistra in Campania ha governato per 15 anni, facendo solo disastri, mentre il governo è in carica da tre anni. E così, mentre il Sindaco di Napoli continua fuori tempo massimo la sua campagna elettorale, la dignità istituzionale del Paese è in serio pericolo.
Sarebbe bastato un po’ di buon senso in più per dichiarare prima lo stato d’emergenza e affidare al Comune e alla Regione poteri speciali e procedure in deroga.

Nella sua analisi ha parlato addirittura di un Paese allo “sfascio”. Ma come se ne esce secondo lei?

A mio avviso, l’Italia si potrebbe salvare soltanto se abbandonasse un modello perverso che ci ha regalato partiti di stampo proprietario, privi di cultura politica e legati soltanto agli interessi del leader di turno. Questo potrebbe avvenire se il Pd inglobasse il partito di Vendola, ricostruendo così la sinistra, e se i vari spezzoni centristi si ricomponessero uniti dalla cultura del cattolicesimo politico che ha incarnato, in Italia e in Europa, il meglio della politica.

Secondo lei la Terza Repubblica sarà davvero un ritorno allo schema Dc-Pci?
 
Chiamiamoli come vogliamo, ma in tutti gli stati membri dell’Unione europea vedo al governo i cristiano democratici o i socialisti, alleati con i liberali (Inghilterra e Germania) o con gli ambientalisti.
Sono queste le quattro grandi culture politiche. Altre vie di salvezza sinceramente non ne vedo…

(Carlo Melato)

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COMMENTI
28/06/2011 - e il debito pubblico italiano ? (attilio sangiani)

E le banche francesi e tedesche a rischio default ? Concordo su alcuni punti,come sul bipolarismo. Ma non vedo come Vendola potrebbe "salvare" la sinistra. Dica Pomicino come prevede che reagirebbe il mercato finanziario selvaggiamente globalizzato, (che non esisteva nella prima Repubblica,quando lui era ministro ),ad un aggravemneto del debito italiano. Dica anche come sono stati investiti i denari raccolti con il gonfiamento del debito,quando lui era ministro. Se dicesse la verità riconoscerebbe che sono stati spesi per la corruzione,interna e internazionale ( spese per "aiuti" al terzo mondo )scatenata per la lotta tra il P.C.I. ed il P.S.I. di Craxi. Quest'utimo ha favorito l'abbandono del nucleare ( per spezzare la D.C. e annettersene parte dell'elettorato ),che ha messo K.O. le imprese italiane nel costo dell'energia. Invece dovevano essere spesi per migliorare le infrastrutture e riformare lo Stato,dalla Giustizia alla P.Amministrazione ipertrofica e inefficiente.