BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ 1. Folli: il compromesso Berlusconi-Tremonti ha già la data di scadenza

Giulio Tremonti (Ansa)Giulio Tremonti (Ansa)


Si, anche se non credo sia corretto dire che il ministro dell’Interno stia sfidando la leadership di Umberto Bossi. Ha una sua posizione, diversa da quella che il Senatur di oggi è più propenso ad appoggiare, e sta lavorando per creare le condizioni strategiche affinché la Lega vada in quella direzione. 

All’interno del Pdl, invece, fra pochi giorni toccherà ad Angelino Alfano ricoprire un ruolo delicato.

Lo attende un compito non facile. Dovrà dare un senso e un profilo alla segreteria del partito, una carica che non era mai esistita. Servirà tempo per dimostrare di non essere soltanto espressione di Berlusconi, una figura che, nonostante le mille difficoltà, continua ad avere un carisma straripante all’interno del centrodestra. 

Se questo è lo scenario della maggioranza, come procede la costruzione di un’alternativa nello schieramento opposto?

Il centrosinistra è ancora alla ricerca di un baricentro. Tutto ciò che sta accadendo in questi giorni, dall’ipotetico nuovo profilo di Di Pietro, alle offerte di Casini a Bersani in vista di un governo di responsabilità nazionale, non è strategicamente interessante, proprio perché ha soltanto una valenza tattica. D’altra parte, l’imbarazzo riguardo agli scontri sulla Tav danno il senso di quali e quanti siano i nodi che ancora devono essere sciolti in questo campo. Per ora, all’orizzonte non si vede un progetto, ma soltanto la speranza comune che Berlusconi sia costretto dalle circostanze a uscire di scena.

(Carlo Melato)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
04/07/2011 - OPINIONISTI O PROFETI? (celestino ferraro)

Leggo con crescente stupore le analisi che navigati costruttori dell'opinione pubblica formulano sulle faccende della politica: sempre più arzigogolate e immaginifiche. Non credevo che storicizzare gli accadimenti nostrani comportasse capacità divinatorie degne di una Sibilla al servizio di Apollo. Mi rendo conto dell'ardua impresa e della difficoltà con la quale specializzati oracoli affrontano le brume dell'avvenire, sembra quasi un'ovvietà: "Sunt lacrimae rerum". Chissà se incontrandosi (capiterà certamente), gli oracolatori, riescano a restare seri o scoppino a ridere. Mah!