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Politica

SCENARIO/ Berlusconi e il "bavaglio" della Borsa e della Lega

MASSIMO FRANCO analizza il quadro politico dalla sentenza Mondadori alle nuove resistenze della Lega fino ai primi passi del nuovo segretario del Pdl, Angelino Alfano

Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)

«Se Berlusconi parla poco è perché sta elaborando una strategia. Dalle parole di sua figlia Marina e di alcuni esponenti di partito si può comunque intuire che sul Lodo Mondadori darà battaglia». Un’operazione che secondo Massimo Franco, intervistato da IlSussidiario.net, potrebbe però non essere così semplice. «Su questa strada il premier troverà un ostacolo oggettivo. La Lega infatti ha fatto sapere che in Parlamento non accetterà nuove leggi “salva Fininvest”. Un’eventuale forzatura del Cavaliere potrebbe causare seri problemi alla maggioranza».

Il Carroccio è tornato a parlare anche di ministeri al Nord, annunciando l’apertura dei primi tre per il 23 luglio a Monza.

Un segno che in questo momento la Lega non ha molto da offrire al proprio elettorato e che si sta accontentando di un diversivo utile soltanto a far credere di non stare con le mani in mano. C’è anche un altro fronte su cui il partito di Bossi ha voluto distinguersi.

Quale?

Davanti alle aperture di credito dell’opposizione sulla manovra la Lega si è mostrata molto diffidente. Per certi versi è comprensibile visto che il centrosinistra si è mostrato disponibile grazie all’invito del Capo dello Stato. Non si sa però cosa voglia in cambio e, soprattutto, quanti margini di trattativa ci siano realmente in questa fase.

Ma il partito di Bossi, insistendo sull’importanza di non toccare i saldi della manovra, torna in qualche modo a coprire Tremonti?

Ho l’impressione che la Lega sappia che se Tremonti dovesse cadere sarebbe un disastro per il governo e per l’Italia. In questo momento il ministro è logorato anche dalla vicenda Milanese. Di conseguenza la linea di Bossi (e di Berlusconi) è praticamente obbligata.

In questo quadro, come giudica i primi passi da neosegretario del Pdl di  Angelino Alfano?


COMMENTI
13/07/2011 - come la Sibilla Cumana (attilio sangiani)

"ibis,redibis non moriebis in bello"