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MANOVRA FINANZIARIA/ Si vota in Senato. Tutte le novità e le modifiche – La scheda

Pubblicazione:giovedì 14 luglio 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 14 luglio 2011, 11.42

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

MANOVRA FINANZIARIA – TUTTE LE NOVITA’ - La Commissione Bilancio del Senato, nella notte, ha dato il via libera alla manovra che ora è giunta in Aula per le votazioni a partire dalle 9.30. Il Ddl dovrebbe ricevere l’ok alle 13. Dovrebbe arrivare anche il maxi-emendamento sul quale il governo porrà la fiducia. Il provvedimento va licenziato al più presto. Questa è la volontà bipartisan, alimentata dalle richieste degli attori finanziari internazionali, dell’Europa e del Colle. L’opposizione, quindi, pur annunciando il voto contrario si è impegnata a non fare ostruzionismo. La manovra, oltre ad esser stata aumentata a 79 miliardi, contiene importanti novità.

SUBITO IL TICKET – Già da lunedì prossimo gli italiani pagheranno un ticket da 10 euro   per la diagnostica e la specialistica, di 25 per i codici bianchi. Si tratta di 380 milioni di euro in meno che lo Stato non dovrà stanziare subito.

PENSIONI – ASPETTATIVA DI VITA - Invece che da gennaio 2014 l’adeguamento delle pensioni all’aspettativa di vita scatta da gennaio 2013. L’aumento dei requisiti è stato calcolato in 3 mesi «in quanto assorbe l’incremento della speranza di vita registrato nel triennio precedente risultante superiore (4 mesi). Per i successivi adeguamenti triennali dal 2016 la stima dell’adeguamento è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 e intorno a tre mesi fino al 2050».

PENSIONI DI ANZIANITA – Per chi ha maturato 40 anni di contributi e accede alla pensione anticipata a prescindere dall’età anagrafica, l’assegno viene posticipato di un mese per chi maturerà i requisiti nel 2012, di due per chi li matura nel 2013,  di tre mesi chi li matura nel 2014. 

PENSIONI D’ORO – Previsto un contributo di solidarietà per le pensioni sopra i  90mila euro annui che riguarderà la parte eccedente tale cifra: del 5% fino ai 90mila, del 10% sopra i 150.

ACCISE – Sono confermati, e andranno a regime, gli aumenti sulle aliquote delle accise sui carburanti.

ACCORPAMENTO PICCOLI COMUNI – Quelli sotto i 5mila abitanti dovranno fondersi o creare unioni condividendo i servizi. Dal 2011 dovranno unificare due delle funzioni principali che esercitano per legge, dal 2012 quattro, dal 2013 tutte e sei.



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COMMENTI
14/07/2011 - Tre domande (Michele Castelli)

Io vorrei capire, se esiste qualcuno in grado di spiegarmelo, due cose: 1. ma perchè taglieranno ancora le pensioni elevate? se sono elevate è perchè uno, lavorando, ha dato un sacco di soldi all'inps durante la sua vita lavorativa. Questo secondo me è sbagliatissimo e non ha nulla a che vedere con la solidarietà tra chi guadagna di più e di meno. 2. perchè in altri Paesi simili al nostro si riesce ad avere un debito pubblico minore, una tassazione minore e servizi maggiori? Perchè nella manovra sono previsti ancora tagli per le famiglie mentre in altri paesi (germania) le famiglie hanno un sacco di sgravi e agevolazioni? A me pare che il problema sia tutto qui: perchè da qualche parte si riescono a fare cose che in Italia non si riescono a realizzare?