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SCENARIO/ Bersani: la Lega e i "buoni" del Pdl scarichino Berlusconi

Pier Luigi Bersani alla Camera (Imagoeconomica) Pier Luigi Bersani alla Camera (Imagoeconomica)

Il Mattarellum prevede positivamente i collegi, ma, essendo un meccanismo a turno unico, non consente ai partiti di presentarsi e induce ad alleanze spurie e instabili. Aggiungo: se quella che ho illustrato prima è la proposta del Pd non vedo perché alcuni suoi dirigenti debbano sostenere o promuovere dei referendum che avrebbero esiti incoerenti.
È bene che i partiti facciano il loro mestiere e che le riforme elettorali si discutano in Parlamento. Dopodiché la società civile è libera di fare ciò che vuole. 

In queste settimane è tornato sulla scena Romano Prodi. C’è chi vede anche nella nuova legge elettorale uno dei primi passaggi che lo potrebbero portare fino al Quirinale.

Vedo che se ne discute sui giornali, ma sinceramente mi pare una discussione prematura. Prodi, come ho detto più volte, è una risorsa di grandissimo spessore e di grande rilievo internazionale, un padre nobile da cui prenderemo ciò che intenderà dare. Ma per adesso un Presidente della Repubblica ce l'abbiamo, e buono.

Ma quando lei parla di elezioni che centrosinistra si immagina?

Io parto da alcuni dati politici innegabili: alle elezioni amministrative l’opposizione ha dimostrato che quando si arriva al dunque sa trovare grande compattezza. E, laddove un centrosinistra di governo ha saputo  aprirsi alle forze moderate, nessuno ci ha perso, anche grazie a un nostro atteggiamento aperto che che voglio mantenere. Con l’Udc, infatti, i rapporti sono molto buoni e, proprio in occasione dell'ultima manovra, le forze dell’opposizione hanno presentato gli stessi emendamenti. È la prima volta che questo accade. 

Anche la nomina di Claudio Sardo alla direzione dell’Unità può essere letta come un segno di questa sua rinnovata attenzione per il centro e per il mondo cattolico?

Sono convinto che sia stata una scelta giusta e convincente, anche se è giusto chiarire che in questa vicenda non c’è stata un’iniziativa diretta né mia, né del partito. Quando all'avvicendamento del Direttore mi è stata chiesta un'opinione ho espresso tutto il mio gradimento per una professionalità di altissimo livello e per una sensibilità progressista e con una forte radice cattolica...

(Carlo Melato)

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COMMENTI
20/07/2011 - PD sempre lontano (Giuseppe Crippa)

Le risposte di Bersani, pur interessanti, sono a mio avviso decisamente lontane da quanto sta emergendo in questo momento dalle riflessioni dell'insieme dei movimenti cattolici più sensibili: basti pensare al “Manifesto dei cattolici per la Buona politica e per il Bene comune”, redatto qualche giorno fa dal Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro di cui fanno parte le Acli con Cisl, Mcl, Confartigianato, Confcooperative, Coldiretti e Compagnia delle Opere. In questo documento si chiede il superamento del bipolarismo ed una nuova legge proporzionale con la possibilità di costruire un rapporto diretto tra lettori ed eletti. Altro che elezioni subito ed in subordine una legge elettorale poco chiara e neppure condivisa da tutto il suo partito...

 
19/07/2011 - Caro Bersani (Fabrizio Terruzzi)

Caro Bersani, per mandare a casa Berlusconi ci vuole un'alternativa credibile e forte. Altrimenti servirebbe solo per far riprendere a litigare la sinistra o per rimestare l'acqua nel mortaio. Serve una squadra di governo di uomini molto competenti (quali?) e non dei soliti politici, un programma (non un libro dei sogni) che abbia il coraggio di sfidare l'impopolarità, chiaro su come ridurre il debito, rilanciare l'economia, tagliare gli sprechi (=ridurre l'occupazione improduttiva, pubblica in particolare) e ....con il vincolo del pareggio di bilancio! Il tutto mettendo degli obiettivi quantitativi e non solo delle parole. Provaci un po'...