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FILIPPO PENATI/ L’Italia dei Valori: Si dimetta dal Consiglio regionale

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Filippo Penati  Filippo Penati

FILIPPO PENATI INDAGATO - Filippo Penati, indagato per corruzione, si dimetta da vice presidente del Consiglio regionale lombardo: a richiederlo è l’Italia dei Valori. «A seguito dell'apertura di un'indagine nei suoi confronti, auspichiamo che Filippo Penati voglia fare un passo indietro, lasciando l'incarico di vice presidente del Consiglio regionale lombardo». Lo ha dichiarato Gabriele Sola, vice capogruppo regionale dell'Italia dei Valori. "Oggi più che mai - spiega - è importante che la politica dia segnali forti di etica, trasparenza e senso di responsabilità. Per questo è totalmente inopportuno che il Consiglio regionale della Lombardia sia rappresentato, in uno dei ruoli di maggior responsabilità, da una persona indagata per reati gravi come corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti". Secondo Gabriele Sola, bisogna rispettare la presunzione di innocenza di Filippo Penati e il lavoro della Procura di Monza. Ma conclude l’esponente dell’Italia dei Valori: "Tuttavia chiediamo serenamente a Filippo Penati un passo indietro. E con la stessa serenità e chiarezza auspichiamo che egli si riveli del tutto estraneo alle pesanti accuse per cui è attualmente indagato”. Filippo Penati è indagato nell'ambito di una inchiesta della Procura della Repubblica di Monza relativa all'area Falck di Sesto San Giovanni. Le accuse sono di concussione e corruzione. Si parla di tangenti del valore di quattro miliardi di lire pagate tra il 2001 e il 2002. Al momento la Guardia di finanza sta effettuando perquisizioni, per l'esattezza sette, dietro disposizione del pm Walter Mapelli. Una inchiesta avviata nell'ambito di un’altra inchiesta sull'area Santa Giulia. Tutto infatti è cominciato da questa ultima inchiesta: si vuole adesso accertare possibili illeciti nella gestione dell'area di proprietà Falck a Sesto San Giovanni, in particolare il pagamento di tangenti tra il 2001 e il 2002.



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