BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CDM/ Berlusconi: ok a riforma costituzionale e nuovo Guardasigilli. Napolitano: io pronto, governo no

Pubblicazione:venerdì 22 luglio 2011

Silvio Berlusconi (Imagoeconomica) Silvio Berlusconi (Imagoeconomica)

BERLUSCONI: CON LA LEGA INTESA SALDA - Al termine di un Consiglio dei ministri fiume, Silvio Berlusconi ha voluto ribadire che tra Pdl e Lega i rapporti sono ottimi. Nessun attrito quindi con Maroni, nonostante il "caso Papa". Il ministro dell'Interno è stato elogiato dal premier che lo ha anche pregato di estendere a Bossi gli auguri di pronta guarigione. Il Senatur, in questi giorni assente, è stato infatti operato alla cataratta. «Sono certo della tenuta della maggioranza e sicuro che l'intesa con la Lega sia salda» ha dichiarato il Presidente del Consiglio durante una conferenza stampa a tutto campo in cui si è parlato anche della sostituzione del Guardasigilli, Angelino Alfano, che dovrà avvenire nel corso di una settimana. (Tema su cui il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto però fare un chiarimento: "Non ho dato nessun avallo a un rinvio a settembre e ho detto che sono pronto in qualsiasi moment, sebbene mi sembra che non siano pronti loro e che in questo momento abbiano altri pensieri").
Via libera poi alla riforma dell'architettura costituzionale ("definitivo" come ha voluto ribadire il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, per sgombrare i dubbi dopo un "lapsus" del premier). Un altro segnale distensivo, insomma, tra Pdl e Lega, addolcito anche dai complimenti dell'Europa per una manovra approvata "a tempo di record". Non è mancato nemmeno l'invito alla collaborazione rivolto alle forze dell'opposizione. 
Berlusconi ha poi elencato quelli che, a suo avviso, sono i veri ostacoli alla crescita del Paese: «Noi cresciamo meno per il debito pubblico più alto d'Europa, non produciamo energia elettrica, e abbiamo sistema infrastrutturale che comporta aumento il costo della logistica del 30%. Ma paghiamo anche per una giustizia civile drammaticamente ingolfata, un sistema penale di cui ci stiamo occupando, e una pubblica amministrazione che è una forma di oppressione democratica. In Sardegna, pur disponendo di tutti gli enti locali, ho dovuto attendere un anno per poter installare una fontana in un territorio di un milione di metri quadri».
Sulla riforma costituzionale il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Marco Reguzzoni, ha voluto esprimere la sua soddisfazione: «La riforma costituzionale approvata oggi dal Cdm rappresenta una vera e propria occasione di grande cambiamento per il nostro Paese. Ridurre il numero dei parlamentari, eliminare il bicameralismo perfetto, introdurre il Senato federale sono argomenti di cui tutti parlano da anni con favore. Adesso la Lega Nord, il governo e la maggioranza hanno fatto una proposta che mette ognuno di fronte alle proprie responsabilità». Gelido, invece, il commento del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, dal palco di una convention del Terzo Polo:


  PAG. SUCC. >