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LEGGE ANTI-OMOFOBIA/ L'esperto: vi spiego perché il Ddl è inutile e ideologico

Al di là delle pregiudiziali costituzionali, secondo MARCO OLIVETTI ci sono ragioni oggettive per ritenere il provvedimento superfluo e assimilabile da leggi già esistenti.

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E’ sta bocciata nell’ottobre del 2009 e a maggio, in Commissione giustizia, due volte di fila, in due tentativi di mediazione; oggi, la legge contro l’omofobia, nella sua ennesima versione, torna alla Camera. Sul Ddl, fortemente voluto da Paola Concia, gravano diverse pregiudiziali di incostituzionalità sollevate trasversalmente. Argomenti «determinati da un alto grado di politicità, piuttosto vaghi dal punto di vista della legittimità costituzionale» ma che «sul piano del merito, possono rappresentare ragioni valide per opporsi alla legge», spiega il professor Marco Olivetti interpellato da Ilsussidiario.net.  Il professore, sul testo Soro, non ha dubbi: è «inutile e ideologico». La ragione? «Non ha molto senso aggiungere ulteriori circostanze aggravanti. Esiste già una norma, l’articolo 61 del Codice penale, che prevede che un fatto che costituisce reato sia aggravato se sorretto da particolari motivi abietti e futili. In questi, a mio avviso, rientra l’aggressione ad una persona in ragione delle sue inclinazioni sessuali».  Del resto, «non mi pare – aggiunge - che ci sia un orientamento della giurisprudenza che espressamente escluda l’applicazione di questa aggravante generale a questi casi concreti. All’interno «dell’aggravante di portata generale», quindi, possono essere  «ricomprendesi, i comportamenti omofobici».

 

Tanto per cominciare: che cosa si intende per pregiudiziale di costituzionalità?

 

L’assemblea della Camera, dopo l’esame di un progetto di legge da parte della Commissione, prima di procedere al voto dei singoli articoli del progetto di legge e al voto del progetto di legge nel suo complesso, può esaminare le questioni che sono pregiudiziali perché la loro risoluzione solleva dubbi di costituzionalità. Il Parlamento fa questa valutazione ogni volta che un parlamentare o un gruppo di parlamentari ritengono opportuno sollevare tali obiezioni. Si tratta di una valutazione molto politica, spesso strumentalizzata. E’ difficile che, quando si tratta di disegni di legge importanti, non vi sia qualcuno che tenta di ostacolare la discussione.

 

In cosa consistono le pregiudiziali  sollevate sul ddl anti-omofobia?