BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

BOTTA/ Formigoni: perchè non cacciamo anche i ministri "in rosso"?

Roberto Formigoni (Foto Imagoeconomica) Roberto Formigoni (Foto Imagoeconomica)

Regioni, Comuni e Province hanno sollevato dubbi di costituzionalità e sarà bene che la Corte sciolga il dilemma dicendo se il decreto è legittimo o no. Se sarà ritenuto valido, io non mi opporrò. Credo, in ogni caso, che in questo momento, in cui abbiamo bisogno di dare prova di virtuosità e di risparmiare, una legge “very strong” ci possa anche stare.

 

Crede che possa sortire benefici oggettivi?

 

Prima, tenere i conti in ordine era un obbligo di tipo morale e politico. Adesso viene introdotta una norma sanzionatoria per chi non rispetta tale dovere. Il decreto, quindi, ha una valenza pesantemente costrittiva che aiuterà ad essere virtuosi, se non per convinzione, per costrizione. Ma di questa virtuosità avrebbe dovuto farsi interprete, anzitutto, il governo.

 

Cosa intende?

 

E’ inaccettabile che i ministri approvino una norma che vale per tutti, tranne che per se stessi. Mi sarei aspettato uno scatto di dignità da parte loro. Avrebbero dovuto dire, al collega che presentava il provvedimento: “Bene, da questo momento chi sgarra con i conti subisce delle sanzioni, ma noi ministri ci sottomettiamo per primi a questo regime straordinariamente severo, ma giusto all’esame dei conti. Ed emaniamo il decreto, anzitutto, per noi”. Ma non hanno sentito il dovere morale di farlo. La trovo una gravissima mancanza di senso dell’eleganza e di rispetto delle regole fondamentali.

 

Cosa suggerisce, a questo punto, al Governo?

 

I ministri riparino a questo atto di ineleganza la settimana prossima, emanando una norma che valga anche per loro. Del resto, le Regioni amministrano solo il 16% della spesa pubblica italiana, i ministeri ben il 70%. Un ministro che sfora rispetto ai propri parametri, quindi, deve essere analogamente espulso e reso ineleggibile. Non difendano più, inoltre, le persone nominate da loro stessi.

 

A chi si riferisce?