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Politica

LETTERA/ Buttiglione: Alfano, prova a fare il Gorbachev del Pdl

Il primo discorso di Angelino Alfano da segretario del Pdl (Imagoeconomica)Il primo discorso di Angelino Alfano da segretario del Pdl (Imagoeconomica)


Si tratta di un rilievo non semplicemente numerico ma politico. Insomma avrà Alfano un ruolo strategico politico e non solo organizzativo? E se, per difficile ipotesi, il Cavaliere fosse tanto generoso da fare davvero un passo indietro, sarebbe poi possibile tenere unito un Popolo delle Libertà che, in assenza di una forte elaborazione ideale e politica, oggi è tenuto insieme solo da Berlusconi?

Sono tutte domande legittime. Se esse (com'è probabile) non ricevessero tutte una risposta positiva la dissoluzione del Pdl sarebbe inevitabile. Ma anche se, per impossibile ipotesi, a tutte queste domande la risposta fosse sinceramente positiva non basterebbe ancora. Non si fa il partito dei moderati semplicemente a partire dalle forze che sono adesso sulla scena della politica. È necessario l'apporto di energie nuove che vengano dal popolo cristiano, dai mondi vitali del sindacato e del ceto medio, dalle professioni e dall'università. E c'è bisogno anche di un partito di tipo nuovo, che offra a queste realtà una rappresentanza di tipo nuovo, coinvolgendole in una grande elaborazione programmatica e portando nelle assemblee elettive i loro esponenti.

È a partire da questa esigenza di nuova rappresentanza che bisogna ripensare anche la legge elettorale (è a questo che serve la preferenza) oltre che la architettura istituzionale dello Stato. A questo comunque si può e si deve lavorare da subito, senza attendere l'esito dell'impossibile compito di Alfano.

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COMMENTI
04/07/2011 - una forte elaborazione ideale e politica (CARLA VITES)

Questa espressione di Buttiglione descrive, direi correttamente, ciò di cui più è carente il Pdl. Quello che io domando a Buttiglione è come pensa che un intero 'popolo' come quello della cosiddetta Libertà inventato, gestito e amministrato dal carisma berlusconiano, che non sente assolutamnete la necessità di questi due elementi, possa tornare a comprenderne la necessità onde (eventualmente, auspicabilmente) dirottare ad altre mete il proprio voto? L'aspetto 'carismatico', cioè quello del successo legato agli status simbol, alla capacità d'acquisto, che si tratti di ville come di donne, alla simpatia canagliesca e 'leggera', se pur nobilitata da slanci di generosità che-a onor del vero non possiamo negare al Commenda-è esattamente ciò di cui la gente reclama nella sua grande maggioranza la presenza anche e proprio sulle scene politiche. Domando: non è stata troppa cattedratica 'saggezza' nel dirimere quel che è bene e quel che è male, quel che è 'politica vera' da quel che è mezza politica a condurre Lei e il Signor Casini a perdersi per strada tanta gente che-pure- negli ideali da voi declamati ha sempre creduto? Parla una che vi ha votato sempre e volentieri, ma finitala 'lezione' saggia ed accattivante del Professor Buttiglione, tutti a casa come prima. Forse valeva la pena sporcarsi le mani un po' di più con quei carismatico.dipendenti(cosa che nemmeno in religione, a parer mio, va mai bene oltre un tot, per quanto alcuni movimenti religiosi ne facciano bandiera)