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Politica

MANOVRA/ La bozza per il Cdm anti-crisi: tagli a politica ed enti locali, tasse e pensioni

Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, prima del Cdm ha incontrato le parti sociali illustrando i contenuti dei provvedimenti che l’esecutivo discuterà. Ci sarà un taglio di circa 6 miliardi ai ministeri nel 2012 e di circa 2,5 miliardi per il 2013. Saranno poi ridotte le Provincie e accorpati i Comuni minori. I tagli agli enti locali saranno di 9,5 miliardi in due anni (6 nel 2012 e 3,5 nel 2013), ma non toccheranno la sanità.

Non sembrano possibili, invece, interventi sul piano previdenziale, anche perché l’opposizione sindacale trova una facile sponda nella Lega Nord che si è detta contraria a misure che riguardino le pensioni. Forse si arriverà all’anticipo dal 2020 al 2015 del progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell’età pensionabile delle donne nel settore privato.

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