BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIBATTITO CRISI/ Pamparana: sono indignato, ma non per contratto

Pubblicazione:lunedì 15 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 15 agosto 2011, 10.40

La crisi in Italia (Fotolia) La crisi in Italia (Fotolia)

Oggi vedo a Roma circolare un’auto blu con autista con a bordo una ex presidente della Camera, un ex presidente della Repubblica e tante mogli ( chissà poi se lo sono sul serio…) di molti onorevoli, funzionari, ambasciatori e via dicendo.

Vorrei anche che donne e uomini della politica mettessero neo su bianco la loro dichiarazione dei redditi. Perché mi piacerebbe capire come certi onorevoli possano permettersi di comprare, restaurare e poi vivere in case extra lusso, in città, pieno centro naturalmente, al mare e  in montagna.

Ecco, basta poco in fondo per rendere meno amaro il giusto sacrificio cui dobbiamo mettere mano. E se poi il pizzaiolo non mi dà la ricevuta fiscale… allora “peste lo colga”.

Sono pessimista, lo ammetto. Però sono sempre più “indignato” e non per contratto. Occhio, signore e signori, perché vedo in giro, io che in mezzo alla gente ci vivo, molte facce arrabbiate e sempre più indignate. Non è detto che a voi possa andare sempre bene, non potete sempre contare sulla pigrizia degli italiani, che si lamentano sempre ma sempre poi finiscono con il pagare.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
15/08/2011 - Pamparana: sono indignato, ma non per contratto (alberto servi)

Bravo. La penso anch'io così. Aggiungo: una patente per entrare in Parlamento e una legge che mandi in galera i nostri rappresentanti per "gestioni criminali".