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IL CASO/ 1. Quelle tangenti rosse "nascoste" da più di dieci anni

Filippo Penati (Foto Ansa) Filippo Penati (Foto Ansa)


Una lettura interessante potrebbe essere ad esempio quella delle relazioni pericolose di nomi di spicco della cooperazione con attività e imprese, come si usa dire, in odore di criminalità organizzata. Che fine ha fatto il rapporto dei Ros dei Carabinieri redatto per il dottor Agostino Cordova alla fine degli anni Novanta? Che fine ha fatto la corposa inchiesta del Procuratore veneto Carlo Nordio proprio su quella che fu definita la tangentopoli rossa?

L'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, sentì odore di bruciato sull'operazione Falk di Sesto San Giovanni che vedeva il coinvolgimento proprio di Filippo Penati. Mostrò le carte ad Antonio Di Pietro, che avrà i suoi difetti, ma di certe cose ha fatto discreta esperienza, insomma le carte che cantano le sa leggere e capisce che ci azzeccano. Suggerì correttamente ad Albertini di rivolgersi alla Procura di Milano. Perché allora quando si rese conto che non ci sarebbero stati sviluppi a quelle osservazioni del sindaco milanese non avverti subito l’alleato Bersani? Perché appoggiò la candidatura di Penati alla presidenza della Provincia?

Intendiamoci: stiamo parlando di cittadini presunti innocenti, che dovranno attendere, speriamo non per anni, che un Tribunale giustifichi queste accuse con prove documentate e inoppugnabili. Altrimenti siamo alle solite, ci troveremmo di fronte a un nuovo gioco al massacro. Solo che con l'aria che tira e con certi gnomi che nei salotti ovattati della superfinanza manovrano per "fottere" il nostro povero Paese, ci sarà da stare davvero ben poco allegri.

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COMMENTI
02/08/2011 - nuovi politici (francesco taddei)

Pamparana ci presenta un'italia in cui le rivoluzioni sono solo fumo negli occhi (sistema tangenti dal '92 ad oggi quali novità?). occorre quindi un innesto nella classe dirigente del paese di personalità provenienti da altri ambienti. per esempio le pmi, con lo scopo di semplificare la macchina burocratica. ma per farlo devono entrare a pieno titolo dentro i partiti e attraverso le primarie sfidando le solite nomenklature, così da acquistare legittimità e forza politica.