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ANTICIPAZIONE/ 1. Calderoli: la mia proposta per salvare comuni e province

Pubblicazione:giovedì 25 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 25 agosto 2011, 10.59

Roberto Calderoli (Foto Imagoeconomica) Roberto Calderoli (Foto Imagoeconomica)


Penso che la discussione sia viziata da una certa confusione. Un esempio: c’è chi chiede di anticipare i costi standard nella sanità, confondendoli con i prezzi di riferimento. Evidentemente ignora il fatto che non siano la stessa cosa e che l’accordo stretto con le regioni sulla sanità stia già portando all’introduzione dei costi standard, con un risparmio di circa 5 miliardi di euro. Su questa base, tra l’altro, sono stati calcolati i piani di rientro. 
Il federalismo perciò prosegue nel suo cammino e non è morto. A chi ha troppa fretta invece ricordo che la pecora va tosata, non ammazzata. 

Riguardo alla riduzione del numero dei parlamentari di cui si parla da tempo immemorabile pare che stia arrivando una proposta che potrebbe scavalcare la sua.

Sono tanti quelli che chiacchierano, anche se nella storia recente l’unico che, come si suol dire, ha fatto anticipare il Natale ai tacchini, sono stato io. 
Detto questo, sono convinto che occorra far tesoro degli errori del passato. Mi riferisco a riforme parcellari della Costituzioni, senza adeguati pesi e contrappesi. Passi falsi che ha fatto questa maggioranza e che ho fatto anch’io. 

Dove vuole arrivare?

Dimezzare il numero dei parlamentari è una decisione che giustamente risponde alle richieste del Paese. Lo spreco più grossolano però è dato dal bicameralismo perfetto. Abbiamo infatti due strutture che fanno le stesse cose, raddoppiando tempi e costi. 
Non sprechiamo quest’occasione, mettiamo fine al bicameralismo perfetto, altrimenti ci limiteremo a un’operazione di facciata. 

In casa Lega tutti questi temi sembrano aver generato parecchia confusione. Lei, recentemente, ha addirittura “ripreso” quegli amministratori leghisti che non avevano risparmiato critiche e che si erano allineati al centrosinistra e alla fronda pidiellina.


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