BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VELTRONI/ Caldarola: Walter cerca la sponda di Montezemolo per tornare in partita

Pubblicazione:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica


Non è un caso che, sull’intervista al Corriere, abbia sottolineato come le forze più moderate e accorte – ovvero l’Udc e Fli – abbiano divorziato dal centrodestra e da Berlusconi.  «Esatto: Veltroni, almeno dalla fine del Partito comunista in poi, sta tentando di costruirsi un’immagine di leader democratico tout court. Quindi, guarda al centro con particolare interesse. Anche perché la sua idea di Pd consisteva nel superamento della sinistra». 
Anni di silenzio, quindi, utili a ricostruirsi una verginità politica (dopo la disfatta alle Politiche del 2008 e la perdita della Sardegna alle Regionali). «Il silenzio è molto utile in politica specie dopo fasi di facondia. Tuttavia, di Veltroni è opinabile la facilità con cui lascia gli incarichi.  Nel 2008 si trattò di un gesto estremo che ha segnalato un’assenza di coraggio nel fronteggiare le difficoltà; scelta criticata, del resto, da gran parte del suo stesso partito. In molti, oggi, hanno di conseguenza un certo timore nell’imbarcarsi con lui in un’eventuale nuova avventura».
Sarà un caso, infine, che Veltroni, parlando dei grandi statisti italiani, abbia messo accanto a Ferruccio Parri, Alcide De Gaspeti, Aldo Moro anche Ciampi e Prodi? Che voglia, oltre a rilanciarsi, rilanciare quest’ultimo? «Credo che Prodi possa diventare, soprattutto se nel centrosinistra non emergono personalismi, il candidato ideale alla presidenza della Repubblica allo scadere del mandato di Napolitano. Ne ha tutti i titoli,  la preparazione e il prestigio internazionale. E credo anche che siano in molti, nel centrosinistra, a pensarlo».



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.