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SCENARIO/ Gentili: Cosi Berlusconi può ancora cambiare la manovra

Silvio  Berlusconi e Umberto Bossi (Imagoeconomica) Silvio Berlusconi e Umberto Bossi (Imagoeconomica)

Una legge di revisione costituzionale richiede un accordo politico e tempi molto lunghi. Di modifiche all’articolo 41 della Costituzione il governo ha cominciato a parlare all’inizio di giugno del 2010, e sappiamo com’è finita. Non facciamoci illusioni.

Cosa dovrebbe fare adesso Berlusconi?

Insistere nella strada che in qualche modo, sia pure in una situazione confusa e tra mille contraddizioni, ha imboccato ieri, cercando di evitare sciocchezze, come le fantasiose tasse patrimoniali prospettate dalla Lega, di insistere sul fisco e di riguadagnare il consenso di un’opinione pubblica che molto aveva puntato sull’idea di un governo liberale.

Un errore che rimprovera al premier?

Dal punto di vista mediatico questa manovra è stata gestita malissimo. Strano che un uomo come Berlusconi non si sia accorto che una simile operazione, così fatta, gli costava credibilità e consenso.

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COMMENTI
31/08/2011 - riforma (maria schepis)

Una riforma "epocale" resa più difficile dal caldo della dimora di Arcore che, sicuramente priva di condizionatori, ha fatto si che si facessero delle sortite memorabili. Non tassiamo i grossi patrimoni, perchè rischieremmo di far perdere lavoro ai poveri operai: i titolari di grandi imprese si vendicherebbero con loro, licenziandoli, se dovessero pagare più tasse. Proteggiamo il diritto al lavoro e non facciamo pagare i ricchi. Poi pensano: innalziamo di botto l'età per le pensioni di anzianità, abolendo i conributi versati col riscatto della laurea e del servizio militare dal conteggio degli anni di servizio. Una bomba! fortuna che io modesta insegnante mai prossima al pensionamento, a cui innalzano sempre il limite d'età, mi trovo in buona compagnia, medici (anche mio marito è un medico ma non ha riscattato gli anni d'università) e magistrati: il parlamento è pieno di rappresentanti delle suddettte categorie e la proposta viene immediatamente archiviata. Fare rientrare ulteriori grandi capitali dall'estero? ma era stata promessa magnanimità ai grossi evasori e la parola va mantenuta. Accidenti ai condizionatori guasti! Scuramente i nostri avrebbero avuto idee migliori: abolire tutti gli enti inutili, dimezzare in tempi brevi il numero di parlamentari, tagliare di netto i costi della politica, mantenere il contributo di solidarietà per i redditi oltre i 250.000 mila euro, stanare il lavoro nero, non credere ai gioiellieri che dichiarano 14.000 mila euro etc. Se non ci fosse stato caldo...!

 
31/08/2011 - Ricapitoliamo (Vulzio Abramo Prati)

Ricapitoliamo: stiamo parlando di una manovra da 20 miliardi basata principalmente su nuove entrate e anche i tagli agli enti locali si trasformeranno presto in "tassazione locale". C'è poi la beffa dei riscatti pagati e a oggi inutili, si riducono le detrazioni e come rilevato dalla Presidente Marcegaglia non si prevede niente per lo sviluppo! E le privatizzazioni? Lettera morta o dimenticata! Il reddito pro capite è diminuito del 10% in 10 anni mentre in altri paesi europei è aumentato, i tecnici del Parlamento stimano che la pressione fiscale passerà in 2 anni al 48,4%, bel record per chi aveva promeso di abbassarla! Si è aspettato a prendere provvedimenti che la situazione fosse disastrosa, insistendo che il peggio era passato e "avevamo i conti più a posto degli altri!". Anzichè ragionare sui costi standard dei servizi locali tagliando gli inefficienti si taglia indiscriminatamente penalizzando i virtuosi. Anzichè eliminare finalmente i gemellaggi di Guareschiana memoria, utili a far viaggiare i soliti noti a spese altrui si taglia tout court! Davvero non c'è che dire, i sacrifici li faremo ancora una volta, chiedo però una sola cosa e cioè che non si parli mai più di sistema liberale, di mercato e aiuto alla famiglia perchè questi provvedimenti stanno a quei valori, nei quali io credo fermamente, come re Erode sta alla protezione dell'infanzia! Ultima annotazione: l'Italia ha un debito superiore alla somma di Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda! A buon intenditor...