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CRISI/ Berlusconi: anticiperemo la manovra al 2013

Pubblicazione:venerdì 5 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:venerdì 5 agosto 2011, 20.45

Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Imagoeconomica) Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti (Imagoeconomica)

BERLUSCONI E TREMONTI IN CONFERENZA STAMPA: ANTICIPARE LA MANOVRA. Il governo anticiperà di un anno, dal 2014 al 2013, l'obiettivo del pareggio di bilancio  nei conti pubblici. Lo ha annunciato poco fa il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Chigi alla presenza anche del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
La manovra appena approvata a tempi record, anche grazie alla disponibilità dell'opposizione, non subirà modifiche strutturali, ha spiegato il ministro Tremonti, ma solo l'accelerazione delle tempistiche. Dopo quello che è successo in questi giorni nelle borse mondiali "è come se fosse cambiato il mondo, rispetto a un mese fa", ha dichiarato il ministro.
Questo l'annuncio più importante. Per rispondere alla crisi il governo agirà in sintesi su "4 pilastri", due di finanza pubblica e due di economia.
Sul lato della finanza pubblica oltre a questo anticipo  verrà introdotto il pareggio di bilancio in Costituzione. La Camera resterà aperta la prossima settimana in modo che la Commissione possa fare le sue valutazioni su questo passaggio.
Sul lato delle azioni per favorire lo sviluppo: la riforma del mercato del lavoro e la modifica dell'art.41 della Costituzione, sulla base del principio che «tutto è libero tranne ciò che è espressamente vietato dalle leggi».
Tra le altre cose Berlusconi ha riferito di una telefonata con il presidente Obama fissata in serata e di una imminente convocazione del G7 dei ministri delle finanze, decisa assieme a Sarkozy.


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COMMENTI
06/08/2011 - Il Titanic affonda.... (Franco Labella)

Lo "spettacolo" della conferenza stampa è stato veramente preoccupante. Io l'ho vista in diretta e perciò consiglio la visione del video se c'è in Rete. Tra un Tremonti che come un alunno impreparato toppava tra Camera e Senato chiedendo conforto al professore Letta ed ha ripetuto due volte se non tre il mantra dei quattro pilastri (l'avesse fatto un mio studente di ripetere per "riempire"....) ed un Presidente del Consiglio che si compiaceva della futura telefonata di Obama. Tremonti , comunque, su una sola cosa ha purtroppo ragione: il Titanic sta affondando. E l'"Orchestra" continua a suonare sui nostri schermi..... E' veramente incredibile l'assenza di senso di responsabilità della attuale maggioranza. E parlano pure di riforma costituzionale dell'articolo 41... glie la raccontiamo in Borsa la storia del Paese che abolisce nelle scuole lo studio del Diritto, dell'Economia e della Costituzione e pensa di fermare la speculazione con la promessa di modificare la Carta. Notoriamente ci vogliono tre settimane per farlo.... Che tremenda estate... Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia