BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Follini: Casini, basta buone maniere, siamo alla vigilia elettorale

Casini e Berlusoni (Imagoeconomica) Casini e Berlusoni (Imagoeconomica)


Non amo molto il gioco della torre. In ogni caso è evidente che stiamo già vivendo una vigilia elettorale. Siamo infatti ormai ben oltre la metà di una legislatura che ha visto spegnersi ogni soffio di vitalità.
Chi guarda alla scadenza del 2013 evidentemente vive sulla Luna. Io continuo a credere che andare alle elezioni con un governo maggiormente all’altezza delle sfide che abbiamo davanti, sia la prospettiva migliore per il Paese.

Non sarebbe questo il vero “commissariamento” della politica, come dice Alfano: un governo di tecnocrati dovrebbe affrontare gli stessi problemi, senza però alcuna legittimazione popolare?


Se si riferisce alla legittimazione del 2008 credo che sia largamente da archiviare. Nessuno pensa di sottrarre agli elettori la voce in capitolo che debbono avere, ma una classe dirigente che affronta un’emergenza cerca risposte all’altezza. Vivacchiare perpetuando uno schema propagandistico che ha dimostrato di essere lesivo per l’interesse del Paese mi sembra, tra tutte le possibilità che abbiamo, la peggiore in assoluto.

E come giudica l’apertura di Casini alla maggioranza. Nel suo ultimo intervento alla Camera si è infatti detto disponibile a collaborare, nel rispetto dei ruoli, ma senza porre come pregiudiziale il “passo indietro” del premier. È una posizione che indebolisce il Pd o che offre nuove prospettive di unità nazionale a tutti?

Sinceramente, "ciambelle di salvataggio" non ne ho viste e la situazione è così compromessa che non possiamo pensare di salvarla con le nostre buone maniere.
Il cambio di rotta ormai si è imposto e credo che su questo tutta l’opposizione abbia delle responsabilità comuni.

(Carlo Melato)

© Riproduzione Riservata.