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Politica

INTERCETTAZIONI/ Berlusconi: "Cose che farebbero tutti, i magistrati si vergognino"

Dopo la pubblicaizoni di numerose itnercettazioni telefoniche tra il capo del governo e l'imprenditore Tarantini, parla lo stesso Berlusconi. Che dice di non aver fatto niente di male

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All'indomani della pubblicazione del contenuto di molte telefonate intercorse tra il capo del governo Silvio Berlusconi e l'imprenditore Tarantini (accusato di averlo ricattato), e dopo la richiesta in massa delle opposizioni di dimissioni. parla il premier. Che giustificherebbe i suoi incontri con ragazze come qualcosa che ogni italiano vorrebbe fare. A proposito del tentativo di avere un incontro con Manuela Arcuri, ad esempio, si chiede: a chi non piacerebbe? Dunque che male c'è a incontrarla. Sembra però un Berlusconi piuttosto scosso dalle rivelazioni uscite in queste ultime ore, soprattutto sul piano personale: sono cose difficili da spiegare ai figli, ad esempio, avrebbe detto. Ma non sono cose che meritano la persecuzione giudiziaria, aggiunge, e i magistrati dovrebbero vergognarsi di ascoltare "ogni suo respiro". Berlusconi lascia intendere che non saranno queste rivelazioni a fargli lasciare la guida del governo anche se comincia a serpeggiare nervosismo tra chi gli è vicino all'interno della maggioranza. Un ministro, di cui non si conosce il nome, avrebbe detto che il governo è ormai arrivato ai suoi ultimi cento metri. Nonostante questo Berlusconi si sarebbe detto sicuro che il suo governo possa andare avanti, ad esempio approvando nei prossimi giorni il decreto sviluppo e dicendosi sicuro che nell'opposizione non ci sia nessuno in grado di batterlo alle prossime elezioni. E a proposito di opposizione, il Pdl sta facendo una sorta di pressing su Casini e l'Udc, a cominciare dal ministro Frattini che ha invitato Casini a unirsi alla maggioranza. Nella sinistra non ci sarebbe posto per te, ha detto l'esponente di governo,probabilmente riferendosi al profondo scontro avvenuto nelle ultime ore proprio tra Casini e Di Pietro. Ma dopo certe dichiarazioni di Umberto Bossi a proposito della tenuta del governo, sembrano non crederci in molti sulla possibilità che vada in porta questa alleanza e sul futuro del governo. Intanto Il Giornale ha pubblicato una clamorosa rivelazione, tutta da verificare, secondo la quale il proprietario di Sky, Murdoch, avrebbe offerto somme cospicue a Tarantini per pubblicare le sue telefonate con Berlusconi, in modo da infangare il proprietario di Mediaset.