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SCENARIO/ 2. Polito: ecco perchè non è Tremonti il vero "nodo" da sciogliere

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Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)  Bossi, Berlusconi e Tremonti (Imagoeconomica)

Diciamo pure che Tremonti non gode più della fiducia di Umberto Bossi, mentre la sfiducia di Maroni è antica. Bossi, ad esempio, questa estate chiedeva un po' di ossigeno politico. Sono avvenuti dei fatti, come la questione delle pensioni, lo stesso caso Milanese, che devono avere deteriorato ulteriormente i rapporti. Ma supporre che si arrivi a uno “spacchettamento” delle deleghe, così come si arrivò all'”impacchettamento” tra bilancio, finanze, economia, presuppone un premier molto forte e un governo molto compatto. Non è proprio questo il caso. Berlusconi non è più forte e Tremonti non è più forte. Parliamo di due debolezze che al massimo possono esercitare un diritto di veto reciproco.

 

C'è anche una varante Draghi in questi rapporti Berlusconi-Tremonti?

 

Beh, che Mario Draghi e Giulio Tremonti non si amino è cosa notissima. Inutile ripetere quello che i due si mandano a dire vicendevolmente per interposta persona. C'è il fatto che la famosa lettera della Bce possa essere stata una lettera ispirata proprio da Draghi, a cui probabilmente Berlusconi si appoggia o chiede consiglio.

 

Mercoledì in Parlamento si voterà anche sulla sfiducia al ministro Saverio Romano. E anche questa volta la Lega Nord soccorrerà il governo. Dobbiamo pensare che la Lega abbia ottenuto qualcosa in cambio?

 

Maroni è stato molto chiaro al proposito. Non può fare altro, anche attendendo le consultazioni congressuali della base leghista. Del resto, in una simile situazione che cosa si può fare? Dove vuoi andare? Se viene sfiduciato Romano c'è il rischio di una crisi di governo. Io vedo delle forze politiche con le mani legate, come se fossero all'interno di una camicia di forza. Quindi anche Maroni aspetterà. Al momento non vedo sorprese possibili all'orizzonte. Ma per uno stato di necessità.

 

Nel frattempo nel Pdl si torna a parlare prepotentemente di legge elettorale, primarie e (vedi Formigoni) di elezioni nel 2012. Che cosa sta succedendo? Le richieste di un “passo indietro” cominciano a esserci anche nel partito di Berlusconi o sono solo ipotesi degli osservatori della grande stampa?



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