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SONDAGGI/ Piepoli: Berlusconi, la sinistra è in vantaggio, ma con Casini...

Pubblicazione:mercoledì 28 settembre 2011

Sondaggi politici: l'intervista a Nicola Piepoli Sondaggi politici: l'intervista a Nicola Piepoli

Si andrà a votare entro la prossima primavera? Il premier farà il famoso “passo indietro” o continuerà a resistere? Gli opinionisti non si arrischiano in grandi previsioni. Il quadro è altamente instabile. Ogni giorno, infatti, la maggioranza viene messa alla prova dai problemi giudiziari e dalla crisi economica. Ma qual è il sentore degli italiani in questa fase così delicata?

«Innanzitutto i cittadini non muoiono dalla voglia di andare a votare – dice Nicola Piepoli, presidente dell’omonimo istituto di ricerca, a IlSussidiario.net –. Hanno a cuore un’altra cosa: vogliono un governo che governi. Detto questo, la popolarità del presidente del Consiglio è in forte calo». Più precisamente? «È ai livelli minimi di questa legislatura. La sua popolarità è tornata al 25% come a quattro mesi dalle ultime elezioni. La sua è stata una parabola, che ora tocca il punto più basso, ma che in questi anni ha raggiunto e oltrepassato il 50%». Una flessione maggiormente dovuta agli scandali o agli effetti della crisi economica? «Gli italiani sono insoddisfatti perché il Paese è fermo e non crea reddito. Le famiglie si accorgono di essere più povere di quello che pensavano. Questo conta più di tutto il resto. Ma se il Pil dovesse tornare a crescere sarebbe una bella iniezione di fiducia per tutti».

Secondo alcuni commentatori, anche alla luce dei voti su Milanese e sul ministro Romano di oggi, il destino politico di Bossi e di Berlusconi è ormai legato a doppio filo. Anche la popolarità del leader della Lega ha subito una flessione? «In realtà la popolarità del Senatur è sempre stata bassa. Al segretario del Carroccio non è mai importato nulla di queste cose e bisogna dire che i risultati fino ad ora gli hanno dato ragione. Ad ogni modo, raramente è stato sopra il 20% e oggi è decisamente sotto». Il suo ritorno ai toni della “lega di lotta” può avere degli effetti positivi in questo senso? 


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