BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GIUSTIZIA/ Napolitano nomina Marta Cartabia nuovo giudice costituzionale

L'aula della Corte costituzionale (Imagoeconomica) L'aula della Corte costituzionale (Imagoeconomica)

Marta Cartabia è nota per essere una specialista di diritti umani e del sistema comunitario europeo. I suoi maestri fondamentali sono Valerio Onida, giurista ed ex presidente della Consulta, e Joseph H. H. Weiler, notissimo professore di diritto della New York University, divenuto noto al pubblico dei non specialisti per aver difeso l’Italia, insieme ad altri otto stati, dinanzi alla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Lautsi, quello relativo all’esposizione pubblica del crocifisso. Un personaggio “nuovo”, dunque, anche considerando l’età media non più giovanissima degli altri membri della Corte. «È così. La definirei una costituzionalista del XXI secolo» dice Simoncini; «cioè non di quella generazione che ha “fatto” la Costituzione, nemmeno della generazione che l’ha attuata, ma di quella che l’assimilata, mettendosi in dialogo con il mondo».

Chiediamo al professor Simoncini in quale orientamento potrebbe tradursi questa «novità culturale» quando si tratterà di giudicare le leggi. «È proprio questo l’aspetto più interessante» conferma Simoncini. «La nostra Corte deve ormai fare i conti con le altre Corti costituzionali, sia quelle europee, sia quelle degli altri stati. Penso che Cartabia possa essere una grande risorsa per condurre in modo proficuo questo dialogo. Per sua cultura e formazione costituzionale, conosce benissimo la “grammatica” e il “vocabolario” degli altri ordinamenti, che oggi non si possono non conoscere».

«L’altro dato importante» spiega Simoncini «è che Marta Cartabia entra nella Corte con tutto il peso della sua idealità, che ha sempre rappresentato in modo limpido nella sua produzione scientifica. E non credo nemmeno che sia un caso che il presidente Napolitano abbia fatto questa nomina subito dopo il Meeting di Rimini. Non dimentichiamo che il Capo dello Stato è venuto al Meeting ad inaugurare la mostra sui 150 anni dell’unità d’Italia, curata, tra gli altri, anche da Marta Cartabia. Al Meeting Napolitano ha rivolto un accorato appello a tutto il paese, esortando ad una ripresa di impegno e di responsabilità morale e sociale dentro le istituzioni. Mi pare di poter dire che rispetto a questo appello, rivolto alla politica nel senso più alto e nobile del termine, la scelta di Cartabia sia consequenziale».

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
09/09/2011 - Non solo un'ottima scelta... (Settimio Carmignani Caridi)

... ma anche un "ritorno a casa". La Professoressa Marta Cartabia conosce benissimo i meccanismi interni della Corte costituzionale, non solo perché è una costituzionalista di alto profilo, ma anche epr essere stata - anni addietro - "Assistente di studio" in Corte, sì da conoscerne interna corporis, modi di lavorare, equilibri ecc. e avendo lasciato un ottimo ricordo nel personale e negli ex-colleghi Assistenti di studio, soprattutto magistrati, con i quali potrà rapportarsi ora benissimo. E' veramente il meglio della nuova generazione di giuristi che viene chiamato ora in Corte, ed è anche un segnale di ringivanimento (non vorrei sbagliare, ma se non dovesse essere il più giovane giudice costituzionale della storia... poco ci mancherebbe). Ottima scelta, Presidente Napolitano