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LIBERALIZZAZIONI/ 1. Forte: il professor Monti ha fallito

Corrado Passera (Infophoto) Corrado Passera (Infophoto)

Lo vedo che i media hanno orchestrato bene la vicenda. Quanto al Governo, mi sembra che  si è passati da uno studio piuttosto dilettantesco all'affermazione che questo tipo di liberalizzazioni avrebbe fatto aumentare il Pil. In che modo e per quale ragione non si sa. È tutto da verificare. Invece io mi aspettavo veramente una seconda fase, quella della crescita. Alla fine, questo Governo l'unica riforma che ha fatto è quella delle pensioni.

C'è stato comunque un raffreddamento della situazione sui mercati. Lo spread è sceso.

Parliamo con un poco di cognizione di causa. È vero, lo spread era alto con il Governo Berlusconi, ma non è sceso di tanto con il Governo Monti. È sceso dopo l'intervento di Mario Draghi e della Bce, che ha corretto un po' la situazione. E le aste sono andate abbastanza bene. In più mi pare di capire che si stia drammatizzando un po' troppo la situazione italiana per quanto riguarda i titoli di Stato. Noi abbiamo scadenze significative nel primo trimestre, fino a marzo. Poi fino ad agosto non ce ne sono più. C'è proprio un periodo che potremmo chiamare di “vacanza” tra marzo e agosto, dove si potrebbe anche, magari, andare a votare.
L'entità dei Bpt a dieci e sette anni, quello dove lo spread è alto, sono in totale, dai conti che ho visto, 103 miliardi. L'altra parte dei titoli che si emetteranno quest'anno, per un totale di trecento miliardi circa, è a breve termine. Non è una situazione semplice, ma non mi pare che sia proprrio da drammatizzare al massimo come stanno facendo.

Scusi professor Forte, ma a questo punto un partito come il Pdl, cosa farà?

Al momento mi sembrano imbarazzati tutti i partiti. Ci sono pesanti contrasti anche all'interno del Pd. In ogni caso ho sentito Fabrizio Cicchitto dire che tra poco scadono i cento giorni del Governo, scade cioè il periodo della “luna di miele”. Non so dire che cosa accadrà esattamente. Ma io non vedo una ragione reale per la permanenza di questo Governo, con quello che finora è stato fatto e con i “pacchetti” di “queste liberalizzazioni” che sta varando. I problemi veri mi sembrano davvero altri.

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
21/01/2012 - Governo di professorini (Valter Venturi)

Che cosa ha fatto questo governo ? Salvato le banche E per le imprese ? Nulla Il preside monti pensa che in questo momento il problema principale sono le liberalizzazioni ? Ma a me sembra che se le banche non riprendono l aspetto sociale quest anno molte aziende chiuderanno. Non scherziamo questo e' un governo che non conosce la realta' continuando a privilegiare i poteri forti delle banche. Si vergogni il Prof. Monti presuntuoso lui e tutti i suoi ministri. Mi viene da dire 'aridatece er puzzone'

 
21/01/2012 - è liberale (francesco scifo)

Il Presidente Monti si sa difendere da solo. Offendere chi si azzarda a esporre delle critiche, opinabili ma sensate, mi pare esprima tutta la democraticità di alcuni sostenitori attuali del governo che, ovviamente, non vogliono il voto con la scusa della legge elettorale. Queste persone stanno consegnando il paese all'estremismo. Mi pare che il prof. Forte sia liberale, non socialista come afferma il lettore,ed il fatto che insegni in una Università del Sud è, casomai, un vanto: dato che è certo più difficile andare a Reggio Calabria che lavorare al Nord, dove i servizi pubblici forniti dallo Stato funzionano in modo ben diverso. Forse sarebbe meglio ricordare a tutti che il San Raffaele con i suoi debiti e il capitalismo famelico dei Rovelli, degli Agnelli, dei Marcegaglia sono del nord e hanno preso molti soldi pubblici per investire al sud dove hanno lasciato solo inquinamento, macerie e disoccupazione. Mi pare anche che un ministro di questo governo avesse buoni rapporti con Unicredit e che questa banca, dice la stampa, sia sottoposta a indagine dal Tribunale di Milano per evasione fiscale di oltre 200 milioni di euro. Forse anche al nord non possono dirsi affatto vergini a proposito del debito italiano!

 
21/01/2012 - Da che pulpito (Luca Rossini)

Giudizi improvvidi e ingenerosi da parte di chi ha contribuito, con i governi Fanfani e Craxi, a portare il paese ad avere il debito pubblico più grande al mondo. La riforma del lavoro arriverà presto, il governo Monti ci sta lavorando. E speriamo che Monti possa lavorare fino alla fine della legislatura, perché se i tedeschi rivedono Cicchitto ci rifilano una camionata di wurstel e crauti favorendo la nostra annessione alla Tunisia, l'alleato amico di Craxi che veramente ci meritiamo. Basta con i baroni craxiani, aria nuova perdinci!

 
21/01/2012 - Se lo dice Francesco Forte... (Giuseppe Crippa)

Non è tanto il titolo dell'articolo che mi ha attratto (si sa, i titoli devono attirare l'attenzione) quanto l'introduzione dell'intervistatore, che definisce l'intervistato “ottimo ministro delle Finanze e grande economista”. Non esageriamo per favore: Forte è stato ministro delle finanze in un governo Fanfani 30 anni fa (ma i governi a guida DC non sono stati tutti disastrosi?) e poi, pur essendo socialista, soltanto ministro senza portafoglio e sottosegretario in due governi Craxi (nemmeno i suoi compagni lo consideravano troppo). Parlamentare per 15 anni (quindi dotato di ottimo vitalizio, fortunato lui) è attualmente professore a contratto – alla bella età di 82 anni, sinceri complimenti – nella prestigiosa Università di Reggio Calabria. I ministri del governo Monti, che lui definisce nell'intervista “sedicenti tecnici” lo ascolteranno rispettosi. Quanto a me, nelle sue risposte trovo solo critiche poco o nulla costruttive e la pericolosa ed avventata proposta di andare a votare (con il Porcellum) in primavera.