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TANGENTOPOLI BIS (?)/ Del Turco: la magistratura si è sostituita alla politica

Ottaviano Del Turco (Foto: Infophoto) Ottaviano Del Turco (Foto: Infophoto)

Sì, ma poi è stata la stessa magistratura che, sospendendo la sua condanna, ha provveduto a supplire all’assenza di una legge che impedisca ai giornalisti di finire in galera per i reati di opinione. D’altro canto, questo episodio, come le polemiche interne alla magistratura per l’attacco di Ingroia a Napolitano, intercettato in conversazioni private con il senatore Mancino,  sono il segno del fatto che in tutti i poteri che allargano la propria sfera di influenza si instaura un’accesa dialettica interna.

Crede, in ogni caso, che il governo avrebbe comunque proceduto con i tagli alle Regioni e ai gruppi consiliari se non ci fossero stati gli interventi della magistratura?

Credo di sì. Tenga conto che l’unica cosa su cui sia Prodi che Berlusconi furono sempre d’accordo furono, i tagli. Si pensi che le Regioni sono piene di commissari che verificano i rientri nel budget.

Eppure, è abbastanza anomalo il fatto che tutte le inchieste siano stata messe in piedi simultaneamente

Cosa devo dirle? La magistratura agisce spesso in maniera anomala. Quando divenni presidente, scoprii che la regione aveva speso circa un milione e mezzo di euro per acquistare, a Bruxelles, una sede diplomatica del tutto inutilizzabile. Secondo il piano urbanistico della città, infatti, il primo piano e il pian terreno non si potevano adibire ad uso ufficio, salvo una stanza. Chiesi spiegazioni alla persona (lautamente pagata) che rappresentava la Regione a Bruxelles. Com’era possibile aver compiuto un così clamoroso errore? Quando chiesi di sospendere il rapporto di lavoro con questa persona, fui condannato a 60mila euro di multa per licenziamento illegittimo.

Quindi? C’è un ordito o un coordinamento?

Credo, semplicemente, che dopo lo scandalo Lazio, molte persone abbiano iniziato a presentare raffiche di esposti avendo notato episodi simili. Escluderei, quinidi, un piano ideato da una “mente intelligentissima”. Tuttavia, non escludo tra una procura e l’altra fenomeni di emulazione. E’ possibile contestualmente che, non riuscendo a riequilibrare i poteri con la magistratura, lo Stato abbia deciso di prendersela con i suoi figli minori, ovvero gli enti locali. 

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