BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TODI 2/ Sta per nascere un nuovo partito (di centro)?

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Va ricostruito il centro. Vi è nella rappresentanza politica italiana un buco nero costituito non tanto dalla cosiddetta area moderata, quanto da quella di centro. Tale area, tuttavia, può facilmente ingrandirsi se si pensa alla delusioni suscitate sia dal fallimento del centrodestra e dal populismo berlusconiano, che dall’incapacità del centrosinistra di essere una forza riassuntiva della società italiana, a causa delle sue laceranti divisioni interne. Mentre, di norma, la crisi riguardava solo una delle principali formazioni e, tradizionalmente, quella al governo, per la prima volta nella storia della Repubblica, colpisce entrambe.

Cosa intende?

Sia il centrodestra che il centrosinistra sono privi di un progetto di sintesi in grado di individuare una soluzione alla crisi italiana e, in particolare, al suo aspetto più drammatico, ovvero la spaventosa erosione dei valori e delle basi morali del nostro Paese.

Perché in un tale contesto dovrebbe assumere forza proprio il centro?

Perché se nessuno si occupa della crisi dei valori, può diventare l’unico luogo in cui si sdrammatizzano le tensioni degli estremismi. Il centro (e, ovviamente, benché ne farà parte, non possiamo riferirci con esso unicamente a Casini) ha l’occasione irripetibile di diventare un soggetto politico in grado di rappresentare l’ancora di salvezza delle istituzioni e, al contempo, l’elemento di raccordo con la tradizione culturale del Paese. Non vedo nelle altre forze una chiarezza concettuale analoga, salvo generici appelli alla giustizia o al solidarismo.

Perché il progetto da lei descritto vada in porto, occorre che il centro ottenga parecchi voti. Attualmente, c’è solo Casini con il suo 6%


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >