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Politica

NAPOLITANO/ Elezioni: il voto non può essere eluso, è esercizio di democrazia

In una intervista concessa a un quotidiano olandese, Giorgio napolitano difende a spada tratta l'operato del governo Monti e sottolinea l'importanza del voto

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Il capo dello Stato ha rilasciato una intervista a un quotidiano olandese, NRC Handelsblad. Ha parlato di futuro dell'Italia, di elezioni, di Unione europea e di crisi. Esplicito il messaggio a sostegno di Monti e del suo governo, messaggio che qualcuno legge come una sponsorizzazione a un Monti bis: "Non abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto in questi ultimi dodici mesi per poi buttarne via i benefici. Se cambiassimo rotta adesso, a che pro sacrifici, tasse e riforme?". Il titolo dell'articolo pubblicato sul giornale olandese dice bene del contenuto dell'intervista: avere fiducia nella saggezza degli italiani. Sul tema delle elezioni messaggio altrettanto chiaro del presidente della Repubblica: il voto è un esercizio fondamentale dei democrazia e perciò non può essere eluso. La fiducia nella saggezza degli italiani a cui fa riferimento Giorgio Napolitano è proprio in questo senso: visto che il voto è sempre una incognita, bisogna avere fiducia nelle scelte degli italiani. Positivo il giudizio sul governo Monti, che secondo Napolitano ha permesso di passare da una situazione di emergenza a una fase di stabilizzazione grazie a un profondo risanamento dei conti pubblici e a una impressionante serie di riforme. Si è quindi soffermato a lungo a parlare di Europa, dicendo che bisogna accelerare il percorso che porti all'unità politica dell'Europa. Altrimenti non si potrà più contare nulla sulla scena mondiale. Non resta che avanzare nell'integrazione dice, con un processo graduale che permetta di riscoprire il nostro destino comune. Esiste, ha detto, "un collegamento inscindibile tra legittimità democratica delle istituzioni comunitarie, solidarietà fra gli stati membri e accettazione da parte di ciascuno di essi di una disciplina comune". E' necessario poi, ha detto, cambiare il modo con cui si parla dell'Europa, e lo devono fare i giornali e anche i politici: "Dobbiamo riflettere ad una nuova narrativa che metta ben in luce i benefici dell'appartenenza all'Unione europea e i costi della 'non Europa'". Non ci sono al momento rezioni all eparole di Napolitano, in special modo commenti sulle parole spese a favore del capo del governo.