BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

PRIMARIE SX/ Vassallo (Pd): così Bersani vuol "far fuori" Renzi con le regole

InfophotoInfophoto

Con le modifiche alle regole si aggiungono obblighi non previsti dallo statuto. In esso, infatti, le condizioni necessarie affinché i cittadini possano esprimere le proprie preferenze sono decisamente poche. E’ sufficiente sottoscrivere un documento che esprime i valori del centrosinistra, affermando l'intenzione di votarlo. Il tutto, in un regime di privacy pari almeno a quello previsto per la tutela dei dati personali degli iscritti. Tutte le aggiunte, in sostanza, non solo lasciano trapelare le volontà di usare le regole per vincere più facilmente, ma intaccano diritti che abbiamo già riconosciuto ai nostri elettori.

Crede che realmente l’establishment teme di essere rottamato?

Più volte, nel corso dell’assemblea nazionale del Pd, esponenti di primo piano del partito come Anna Finocchiaro o Rosi Bindi hanno affermato che non si potevano usare le regole del passato perché, nelle scorse, già si sapeva, in sostanza, chi le avrebbe vinte. In queste no. Al di là di queste affermazioni, mi pare evidente che la classe dirigente del partito abbia il terrore dei risultati che potrebbero emergere.

E Bersani?

Lui ha dimostrato di essere molto più sereno e fiducioso delle persone che stanno attorno a lui.

Non crede che la decisione di Renzi di affidarsi all’authority rappresenti, almeno mediaticamente, un autogol?

La segnalazione del fatto che si stesse verificando un aggiramento delle norme consolidate sul trattamento dei dati sensibili era questione da non potersi risolvere in altra maniera. Qui, infatti, si rischia di ledere i diritti delle persone chiamate a partecipare.

Crede che alla fine prevarrà la volontà di scoraggiare Renzi o le primarie rappresenteranno un momento di democrazia?

La facilità con la quale i nostri argomenti possono essere compresi ci fa sperare che non solo l’autorità garante ci dia ragione, ma che il partito e, in particolare, la Commissione garante per le primarie, decida di fare un passo, indietro; d’altro canto, già abbiamo preso atto di alcuni messaggi incoraggianti, quali la decisione di consentire la registrazione online. 

 

(Paolo Nessi)

 

© Riproduzione Riservata.