BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DOPO BERLUSCONI/ Sansonetti: Grillo sta "contando" i voti del Cavaliere

Beppe Grillo (InfoPhoto) Beppe Grillo (InfoPhoto)

Alfano, indubbiamente, parte in pole position. Non escluderei, tuttavia, l’emersione di un Renzi di destra.

Chi potrebbe essere?

Ad occhio, la Santanchè. E’ la più battagliera.  

E Formigoni?

Non credo che si candiderà. E’ sicuramente nel suo momento peggiore. Prima, avrebbe avuto molte probabilità di vittoria.

Per quanto riguarda le alleanze, crede che sia sufficiente il passo indietro di Berlusconi per ricostruire un legame con l’Udc?

Anche in tal caso, molto dipenderà dall’esito delle primarie. Se vincerà Alfano, non credo che ci saranno grossi problemi. Al contrario, Casini non si alleerebbe mai con un Pdl capitanato dalla Santanchè.

E la Lega?

Farà l’alleanza, indifferentemente dal vincitore delle primarie.

Bersani ha detto che le possibilità di un Monti bis sono pari a zero. Ora il centrodestra, uscito di scena Berlusconi, potrebbe intestarsene l’esclusiva?

Credo che quella di Bersani sia una sortita estemporanea. L’unica previsione certa sul futuro dell’Italia è che il premier sarà ancora Monti. Ovviamente, i partiti non possono accingersi alla campagna elettorale dicendo che tanto è tutto un imbroglio e che, a prescindere da chi vincerà le elezioni, governerà Monti. 

Berlusconi ha ufficialmente aperto all’ipotesi.

Quando saremo in piena campagna elettorale non potrà più dirlo.

E’ ancora possibile che dia vita ad una partito personale con una pattuglia di fedelissimi?

Non credo. I sondaggi, anzitutto, gli hanno fatto capire che non ne varrebbe la pena. Inoltre, la mossa del ritiro, per funzionare, deve essere coerente e continuativa. Per agire da dietro le quinte, in sostanza, un po’ dovrà rimanerci.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.