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ELEZIONI SICILIA/ Il terremoto politico di Grillo fa tremare Pd e Pdl

Pubblicazione:domenica 28 ottobre 2012

Lo sbarco di Grillo in Sicilia, foto InfoPoto Lo sbarco di Grillo in Sicilia, foto InfoPoto

ELEZIONI SICILIA. Si vota oggi in Sicilia per il nuovo governo regionale, dopo le ben note vicende che hanno travolto la giunta del governatore Lombardo. Ovviamente c'è grande attesa visto che la Sicilia è non solo una grande regione, ma siamo anche davanti al primo di una serie di voti regionali (seguiranno Lombardia e Lazio) prima delle elezioni nazionali di aprile. Un modo dunque per tastare il polso dell'elettorato italiano e fornire indicazioni precise ai partiti. Secondo Peppino Caldarola, intervistato da Ilsussidiario.net, "quello siciliano non dovrebbe essere un voto che incida più di tanto sul quadro nazionale, se non per l'incognita Beppe Grillo". I sondaggi delle ultime ore infatti danno il Movimento 5 Stelle, al suo esordio siciliano, grande favorito a sorpresa: "Se ci trovassimo davanti all'eventuale primo posto di Grillo, si creerebbe un effetto a catena sul quadro nazionale che farebbe tremare i partiti".

 

Cosa ci potrà dire il voto siciliano? Avrà effetti a livello nazionale o è un voto troppo locale per averne? 

 

Sono due i risultati particolari che ci possono interessare a livello nazionale. Il primo è quello che riguarda Musumeci perché può aiutarci a capire se c'è un punto di resistenza del centro destra. E poi il risultato di valore un po' più clamoroso sarebbe la conferma o la smentita di questi sondaggi favorevoli a Grillo.

 

Che lo danno in ottima posizione, in effetti.

 

Certo, perché se in poche settimane Beppe Grillo è riuscito davvero a raccogliere quello che i sondaggi dicono sia nelle sue possibilità, è chiaro che bisogna considerare l'ipotesi che Grillo a livello nazionale stia effettivamente tra il Pd e davanti al Pdl, cioè il secondo partito nazionale.

 

E' una incognita che ci terrà dunque con il fiato sospeso fino a quando non usciranno i risultati.

 

Se ci trovassimo davanti all'eventuale primo posto di Grillo, si creerebbe un effetto a catena sul quadro nazionale che farebbe tremare i partiti.

 

In effetti i due leader di centro sinistra e di centro destra sembrano aver lanciato segnali di apertura verso Grillo negli ultimi giorni. Lei li ha colti questi segnali?

 

L'apertura verso Grillo nasce probabilmente dal fatto che tutti si rendono conto che lui disporrà di una forte quantità di seggi nel parlamento siciliano e quindi per far passare i provvedimenti bisognerà per forza di cose trattare con lui.


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