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Politica

RISULTATO ELEZIONI SICILIA 2012/ Rondolino: le "scuse" di Alfano non reggono

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Grillo guadagna voti ogni volta che il parlamento blocca ad esempio la legge taglia spreco delle regioni, blocca la riduzione del finanziamento pubblico dei partiti, ogni volta cioè che la classe politica commette uno dei suoi suicidi politici. Se i partiti continuiamo come hanno fatto fino a oggi questo 25% che viene pensato può diventare anche il 35%.

 

Si pone però il problema della governabilità, in Sicilia e in parlamento. Grillo dice che non fa alleanze con nessuno e Crocetta non è che abbia ottenuto una maggioranza schiacciante.

Crocetta ha detto che cercherà di volta in volta a seconda dei provvedimenti di trovare sostegno. 

 

Ed è una tattica giusta secondo lei?

Non è mica niente di nuovo, si chiama trasformismo e lo ha inventato De Pretis 150 anni fa. Occupiamoci di quello che lui dice il bene comune, chi se ne importa dei partiti, del bene della Sicilia e chi ci sta ci sta. Ma se è vero come io credo sia vero che c'è una crisi della politica, della rappresentanza democratica in Sicilia, questo problema non lo si risolve facendo di nuovo delle ammucchiate o delle maggioranze trasversali o delle compra vendita del voto.  Fai eventualmente degli accordi prima del voto, ad esempio che Crocetta facesse degli accordi con Grillo o con Miccichè o con chi gli pare. Viceversa Alfano facesse l'unità del centro destra. Ma sarebbe un parziale tradimento degli elettori perché hanno deciso un solo governatore e non due.

 

Secondo lei chi è rimasto a casa senza votare chi è, essenzialmente l'elettore del centro destra?

Faranno delle analisi al proposito, però a naso chi non è andato a votare è l'elettore dei centro destra. E questo sempre a proposito di quanto ha detto Alfano è più l'astensione che non la divisione del centro destra che lo ha punito. La Sicilia è regione storicamente di centro destra, prima con la Democrazia cristiana, poi con Forza Italia poi con il Pdl. Grillo i voti se li prende a sinistra anche se è vero che ultimamente sta prendendo voti da ogni parte. 

 

L'Udc a proposito dell'alleanza siciliana con il Pd e della vittoria mette le mani avanti e chiede a Bersani di ripensare l'alleanza con il Sel.

Personalmente mi augurerei una reminiscenza finale di Bersani quasi fuori tempo massimo lasciando stare Vendola e che aprisse invece un tavolo con Casini. Secondo me tanto più quanto Berlusconi torna a fare l'estremista l'asse di centro può garantire non solo una adeguata rappresentanza ma una vittoria. Il problema del nostro Paese è che non esiste più rappresentanza politica per la gente normale, ci sono solo quelli che rappresentano gli estremismi, le arrabbiature anche violente, i no euro, i no tasse i no tutto. 

 

Invece un'area moderata esiste ancora?