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DDL ANTICORRUZIONE/ Sisto (Pdl): norme "salva-Ruby"? E perché non "salva-Penati"

Per FRANCESCO PAOLO SISTO, il Pd accusa il Pdl di emendamenti ad personam, ma dimentica di avere appoggiato una modifica che equivale alla prescrizione per l’ex presidente della Provincia

Filippo Penati Filippo Penati

Nuove polemiche contro gli emendamenti sul ddl anti-corruzione. Tre proposte di modifica di alcuni parlamentari del Pdl avrebbero come effetto retroattivo quello di portare all’assoluzione di Silvio Berlusconi per quanto riguarda le accuse nel processo Ruby. Il deputato azzurro Francesco Paolo Sisto ha presentato un emendamento in cui si chiede che la concussione sia applicata solo ai casi patrimoniali. Attualmente, qualsiasi pubblico ufficiale che abusi dei suoi poteri per ottenere indebitamente da un terzo denaro o altre utilità è punito con una reclusione tra i quattro e i 12 anni. E’ il reato per il quale è accusato Berlusconi in quanto, mentre era presidente del Consiglio, chiese che Ruby potesse lasciare la Questura. Il sussidiario.net ha intervistato l’onorevole Sisto, firmatario della proposta di modifica.

Onorevole Sisto, perché ha presentato quell’emendamento?

Deriva da alcune esperienze professionali come avvocato penalista e in particolare da una causa di otto anni fa, in cui il sindaco era imputato di concussione per avere indotto a dimettersi un componente del consiglio comunale incompatibile perché non aveva i requisiti. L’utilità del meccanismo concussorio al più era soltanto politica, cercava cioè di fare uscire dalla compagine consiliare un soggetto che non ne aveva diritto. Il sindaco tuttavia fu accusato di concussione perché, si diceva, ne aveva un ritorno politico.

Era un’interpretazione corretta della legge?

Quell’interpretazione non aveva nulla a che vedere con il meccanismo della concussione così come è disegnato dal Codice penale e come è descritto nei lavori preparatori, dove l’intento era squisitamente patrimoniale. La concussione è il delitto del pubblico ufficiale contro la pubblica amministrazione, ed è il corrispettivo nel diritto pubblico di quella che è l’estorsione nel diritto privato. Un’estorsione/concussione per motivi puramente politici è veramente un controsenso. Ritengo quindi che la concussione debba avere un’utilità squisitamente patrimoniale.

Eppure il suo emendamento è stato ribattezzato “salva-Ruby” …

Qualsiasi modifica normativa comporta vantaggi e svantaggi per chicchessia. Anche la proposta del ministro della Giustizia, Paola Severino, fatta propria dal Pd, comporta per Filippo Penati il vantaggio della prescrizione. Ogni modifica normativa comporta che vi siano soggetti che si possono avvantaggiare o essere svantaggiati.

Quindi le polemiche di Anna Finocchiaro e Felice Belisario sarebbero fuori luogo?