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Politica

MANOVRE A SX/ Donadi (Idv): il centrosinistra di Di Pietro non è quello di Renzi e Grillo

Antonio Di Pietro sarebbe pronto a candidarsi alle primarie del centrosinsitra. Si ricompone la foto di Vasto? Per MASSIMO DONADI l'Idv è parte ineliminabile del centrosinistra

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Antonio Di Pietro si aggiunge alla lista dei candidati alle primarie del centrosinistra. Attenzione: come specifica bene lui, primarie di coalizione e di programma, non primarie del Pd, cosa di cui lui non fa parte. Nel dire ciò il leader dell'Idv lascia capire che i recenti dissapori, anzi le vere e proprie scissioni, tra il Pd e il suo partito sono finite. Con la discesa in campo anche di Vendola, si rimette insieme la foto di Vasto. Ilsussidiario.net ha chiesto a Massimo Donadi, capogruppo alla Camera di Idv, se è davvero così: "Il nostro partito" ha detto "è una parte essenziale ed ineliminabile del centrosinistra. Non possiamo permetterci di considerare queste primarie come qualcosa che non ci riguarda. La foto di Vasto adesso deve diventare una foto tridimensionale fatta non solo di persone, ma di programmi e contenuti". Aggiungendo che Antonio Di Pietro sarebbe il candidato perfetto di questa coalizione, in quanto "rappresenta il terzo polo ideale della cultura di centrosinistra".

Di Pietro annuncia che prenderete parte alle primarie del centrosinistra, è così?

E' l'obiettivo che a me sta più a cuore, quello per cui cerco di impegnarmi al massimo. Dal mio punto di vista Italia die valori è una parte essenziale ed ineliminabile del centrosinistra.

Può dunque affermare che la fase di divisione e anche di scontro aperto con il Pd è finita?

Non escludo l'importanza delle liti dei mesi passati, ma in queste ultime settimane quelle liti si sono chiarite in modo politico. In particolare l'intenzione per quanto comprensibile del Pd di creare una alleanza politica con l'Udc è in qualche modo superata dai fatti ed è relegata se mai al dopo elezioni. Quello con l'Udc come possibile accordo elettorale è uscito dallo scenario.

E in questo scenario tornate voi.

In questi termini credo che oggi ci siano condizioni mutate nelle quali non ci dovrebbero più essere ostacoli purché ci sia la buona volontà da parte di tutti per ricostruire la famosa foto di Vasto, ma questa volta in dimensione tridimensionale. Non la foto di tre persone, ma contenuti e programmi per dare una speranza a questo Paese per i prossimi dieci anni.

Di Pietro ha lasciato intendere che a queste primarie si potrebbe candidare anche lui. E' così?

Di Pietro dice due cose: che siano primarie di programma e di coalizione. Nel momento in cui partecipa Vendola le primarie sono di fatto primarie di coalizione. Bisogna a questo punto fare che lo siano nel senso più pieno del termine, cioè siano un confronto tra diversi modi e diversi progetti di governo del Paese e di rappresentanza del centrosinistra. Non siano cioè come il gioco delle figurine al quale, bisogna dire, i mezzi di informazione hanno dato un grande contributo parlando di rottamatori e di oligarchia.